Ischia isola del Benessere, ma non solo: alla scoperta dell’enogastronomia di Ischia

Tra le più belle mete estive in Italia dove trascorrere le proprie vacanze di certo c’è l’isola di Ischia. Se non ci sei mai stato, probabilmente saprai che essa coniuga belle spiagge, acque cristalline, paesaggi e panorami mozzafiato e piccoli centri turistici in cui trascorrere ore spensierate a passeggio tra i centri storici tra shopping e relax insieme alla famiglia.

Ma quest’isola unisce a tutto ciò una sua cultura del mondo del benessere e del gusto, della cucina, del mondo dell’enogastronomia che la rende davvero unica.
Ecco quindi un assaggio di ciò che Ischia ha da offrire a coloro che desiderano visitarla come suoi ospiti.

ISCHIA: L’ISOLA DEL BENESSERE

La terza isola italiana per popolazione è tra le mete più gettonate dai turisti di tutto il mondo per ammirarne, non solo la sua natura e il mare nella stagione estiva, ma soprattutto la sua profonda cultura del benessere. Ischia è infatti rinomata per l’ampia offerta dei suoi stabilimenti termali e spa. Ogni hotel ha un reparto termale in cui godere delle saune naturali, bagni in acque termali calde e trattamenti estetici.
Inoltre presso i numerosi centri benessere è possibile beneficiare delle acque di quest’isola vulcanica: esse sono conosciute per la loro efficacia terapeutica per la cura di patologie dell’apparato respiratorio, ginecologico, articolatorio e nervoso.
Alcune sorgenti sgorgano naturalmente anche dal sottosuolo e dal fondo del mare e non è insolito ritrovarsi in diversi luoghi dell’isola su spiagge in cui ci si può immergere in acque marine miscelate a quelle termali in vere e proprie vasche termali ricavate sulle spiagge.

Un altro fiore all’occhiello delle attività legate al benessere dell’isola è la produzione di prodotti cosmetici. Son veramente diverse le aziende che con le loro esperienze centenarie spiccano nel settore per i loro saponi naturali, creme per il corpo e prodotti che sfruttano come principio attivo le acque termali. Sono innumerevoli gli effetti benefici che gli oligoelementi di cui sono ricche le acque sulfuree esplicano a contatto con la pelle. Essi facilitano il ricambio cellulare, regolano il microcircolo del derma, la sintesi del collagene e dell’elastina. I trattamenti messi a disposizione da tali centri permettono di combattere il fenomeno dell’invecchiamento cutaneo ridonando benessere alla propria epidermide.

SCOPRIRE IL MONDO DELL’ENOGASTRONOMIA SU ISCHIA

Il mondo dell’enogastronomia di Ischia si ritaglia degnamente un importante angolo nella cultura della cucina mediterranea e italiana. Se pensate che, essendo un’isola, i piatti tipici siano esclusivamente a base di pesce, la cucina ischitana vi sorprenderà grandemente. E soprattutto allieterà il vostro palato e papille gustative.

Tra le specialità tipiche spicca innanzitutto il coniglio all’ischitana. Questa ricetta di antica tradizione (risalente al 1400) è considerato il piatto principe della più grande delle isole Flegree. Essa unisce il caratteristico sapore pungente, deciso ma delicato della carne di coniglio allevato in fosse all’inconfondibile aroma della piperna, il timo selvatico tanto diffuso sull’isola che ne caratterizza il sapore intenso, il tutto preparato in un tegame di terracotta.

Tra i primi piatti degni di nota c’è un piatto che forse non saprai sia nato negli anni ’60 proprio su quest’isola: gli spaghetti alla puttanesca, cioè con pomodorini, olive, capperi, aglio, olio e prezzemolo.
Inoltre consigliati sono gli spaghetti alle vongole, gli gnocchi alla sorrentina, cioè gnocchi impastati con patate a mano con mozzarella, pomodoro e basilico, serviti in ciotoline di terracotta dopo passaggio in forno e la pasta con fagioli e cozze, data da pasta mischiata (avanzi di pasta di diverse tipologie) con i legumi e i mitili.

Lo zingara, invece, diventò alla fine degli anni ’70 un altro simbolo di Ischia. Esso è un panino fatto da fette di pane cafone, maionese, prosciutto crudo, fior di latte, pomodoro e lattuga, reso croccante ed amarognolo grazie ad una leggera bruciatura su piastra.

Per concludere, anche la pasticcera ne è una degna regina sull’isola. Immancabile dev’essere l’assaggio dei deliziosi dolci ischitani. Tra di essi ci sono le delizie al limone, la pastiera ischitana e il babà. Consigliata è la degustazione dei cornetti extralarge di pasta brioche e sfoglia ripieni con crema pasticcera ed amarena presso la storica pasticceria Calise di Ischia Porto.

Tutti questi deliziosi piatti non possono che essere accompagnati dai notevoli vini DOC che vengono prodotti dalle diverse aziende vinicole che da decenni tramandano la passione e la cultura della vinificazione.
Tra di essi rinomati sono i vini prodotti dai principali vitigni dell’isola, come il Forastera, il Biancolella e il Piedirosso (chiamato localmente anche Per’e Palummo). Altri vini da degustare certamente sono l’Ischia Bianco prodotto dal sapiente taglio dei vitigni Biancolella e Forastera e l’Ischia Rosso costituito dal Guarnaccia e Piedirosso.

Infine, al termine di un pasto non deve mancare un bicchierino della bevanda più amata dagli ischitani, il Rucolino, il digestivo realizzato a partire dalle foglie di rucola che abbondantemente cresce spontanea sull’isola, la cui ricetta è detenuta segreta da ciascuna famiglia.

Tutti questi vini locali ed altri possono essere assaporati anche direttamente all’interno delle numerose cantine che sono completamente a disposizione per tour guidati e degustazioni per permettere a chiunque di scoprire che Ischia non è soltanto l’isola del bel mare e spiagge ma anche e soprattutto l’isola del benessere e dell’enogastronomia.

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