3 itinerari per visitare Sirmione : cosa vedere e cosa mangiare

“Vorrei terminare i miei giorni a Sirmione ed essere sepolta in questo paradiso terrestre” così disse un tempo la divina Maria Callas che dal 1952 al 1958 scelse proprio questa magica penisola immersa nelle acque del Lago di Garda.

Soprannominata la perla del Garda, appena giunti, si fa presto a capire il perché. Un borgo che sembra incantato con il suo imponente castello che sembra galleggiare sulle azzurre acque del Garda, i suoi vicoli intricati e suggestivi, le piccole e panoramiche spiagge.

Sirmione è una stretta penisoletta che galleggia sul Lago di Garda per quattro chilometri. In certi punti la larghezza della penisola è di appena 120 metri, e questo scaturisce la meraviglia dei turisti che si trovano immersi in un panorama davvero suggestivo, potendo vedere l’acqua del lago ambo i lati.

Per gustarvi al meglio questo delizioso borgo vi proponiamo 3 itinerari per vedere il meglio di Sirmione in un giorno.

Cosa vedere a Sirmione

Itinerario N.1

Castello Scaligero – Passeggiata delle Muse – Lido delle bionde

Attraversato un ponte in muratura che entriamo nel centro storico e tramite un ponte levatoio entriamo nel Castello Scaligero. La fortificazione lacustre meglio conservata che ci sia in Italia. Si resta senza fiato scorgendo questo castello con le sue alte torri merlate, il suo mastio , le sue robuste mura, interamente circondato dall’acqua.

Bellissima anche la sua darsena antica ma ancora funzionante. Una volta entrati si può visitare il mastio, ma l’esperienza migliore si vive sui camminamenti di ronda delle mura, dove si possono godere degli scorci e dei panorami bellissimi.

Terminata la visita, proprio dietro al castello troviamo la Spiaggia delle Muse, una spiaggia libera ove poter prendere il sole, bagnarsi i piedi affaticati e godere di ottime vedute. Da questa spiaggia comincia un percorso chiamato Passeggiata delle Muse, che vi condurrà ad una delle spiagge più belle di Sirmione, Il Lido delle Bionde, dove ammirare il bellissimo Lago di Garda.

Itinerario N.2

Grotte di Catullo – Jamaica Beach

Con una passeggiata di un quarto d’ora dal centro storico o tramite un trenino, si giunge ad uno dei luoghi più affascinanti ed antichi di Sirmione, le Grotte di Catullo.
Così chiamati, non sono altro che i resti di una antica villa romana, la domus romana meglio conservata di tutto il Nord Italia. I Resti della domus ricoperti dalla vegetazioni hanno creato delle strutture simili a delle grotte.

Questo importantissimo sito archeologico, dal grandissimo valore storico, si estende per ben 2 ettari ed è posizionato proprio sulla punta della penisola, potendo regalare ai turisti dei paesaggi semplicemente mozzafiato.

Terminata la visita alle grotte, che generalmente dura un paio d’ore,si può raggiungere in poco tempo una affascinante spiaggia. Proprio vicino alla biglietteria delle grotte, attraversato un cancelletto, si segue un sentiero che conduce alla riva del lago. Qui giungerete alla più bella e conosciuta spiaggia di Sirmione, la Jamaica Beach, chiamata così perché il suo fascino richiama proprio una delle più famose spiagge caraibiche.

Itinerario N.3

Dai Vicoli del centro alla casa di Maria Callas

Superato il ponte di accesso della cittadella, il centro storico di Sirmione vi offre un intricato sistema di vicoli e stradine caratteristico di questo borgo che vi lascerà estasiati. Al centro della zona antica è possibile visitare La Chiesa di Santa Maria della Neve, mentre la Chiesa di San Pietro in Mavino, trova spazio nella parte più alta di Sirmione. Proprio a pochi passi da questa chiesa potrete ammirare quella che fu la residenza di Maria Callas.

Cosa Mangiare a Sirmione: piatti tipici e cucina

Gastronomia stupefacente nella città perla del lago di Garda

Sirmione, Sirmiù per gli amici e in dialetto bresciano, un borgo dal fascino straripante con una storia antichissima ed intrigante; conosciuta principalmente per le sue cure termali, oggi Sirmione si rivela una località sempre più in voga e si fa strada nel panorama gastronomico italiano con i suoi piatti e la sua cucina tipica

Si trova sulla costa meridionale del lago di Garda, in provincia di Brescia, e colpisce al cuore con il suo centro storico; i resti romani delle grotte di Catullo, chiese ed edifici, le luci che si riflettono sull’acqua e l’atmosfera un po bohémien dei suoi vicoli acciottolati.

Se il lato storico, artistico, culturale e termale sono conosciuti in tutto il mondo il lato gastronomico negli ultimi anni riesce a farsi strada ed affermarsi.

La cucina, una storia dove tradizioni e pesca si incrociano

Parlando di tradizioni culinarie, non si può che pensare alla storia del luogo e della vita della sua gente come impronta più importante che si riflette nei piatti; ecco allora che il lago diventa parte fondamentale di questo processo.

Con oltre quaranta specie diverse di pesci presenti nelle acque del lago di Garda, la cucina affonda tutta la sua territorialità proprio lì.

La maggior parte delle specie ittiche sono autoctone, altre sono state inserite in maniera artificiale per il ripopolamento ed altre ancora hanno trovato il loro habitat proprio nelle acque vicino Sirmione.

È il caso del Carpione ad esempio, specie ittica molto pregiata regina di diverse ricette; alborella, trota lacustre e luccio sono altre specie che hanno fatto di materie prime semplici piatti prelibati.

Il particolare clima della zona regala altre due chicche che entrano a far parte della tradizione e arricchiscono la cucina: un olio locale ottimo e l’inconfondibile vino bianco Lugana, la cui certificazione DOC supera i 50 anni.

Il miele occupa un altro posto importate, infatti viene utilizzato per un dolce molto particolare che si trova solo in quella zona.

I migliori piatti tipici da mangiare a Sirmione:

Qualità ottima, materie prime eccellenti e sapienti lavorazioni sono alla base della cucina di Sirmione; ci sono alcuni piatti particolari da provare assolutamente, vediamo quali sono.

Bigoli con le sarde del Garda

Primo piatto tra i più apprezzati di questa cucina sono sicuramente i bigoli con le sarde! I bigoli sono uno speciale tipo di pasta, solitamente fresca, simili agli spaghetti ma ruvidi in superficie perchè fatti con un torchio particolare.

L’unione con il sapore del pesce della sarde di lago lo rende un piatto davvero prelibato.

Risotto Trota e Asparagi

Un pesce iconico della zona utilizzato in moltissime preparazioni dai primi ai secondi unito ad una verdura estremamente particolare.

Il risotto trota e asparagi è un altro primo piatto assolutamente immancabile.

C’è però chi non concorda e pensa che l’unico piatto in cui la trota è regina è il carpaccio crudo con un filo d’olio, noi diciamo che sarebbe meglio provarli entrambi!

Alborelle alla griglia

Sono pesci di dimensioni medio piccole, che vengono grigliati e irrorati con dell’ottimo olio extra vergine del Garda. C’è la possibilità di trovarle anche proposte in versione fritta, meno salutare sicuramente ma goduriosa!

Zuppa di pesce:

La zuppa di pesce di lago rientra tra le ricette “povere” ma che nulla hanno da invidiare all’alta cucina. Composta da ben sette specie di pesce diversi, odori, sapori e tradizioni tramandate da generazione in generazione si afferma un piatto assolutamente stupefacente; ovviamente con una passata di olio a crudo!

La Carbonèra

Altro piatto “povero” un mix di polenta, olio e formaggi direttamente della zona

Sciatt

Aperitivo o contorno? Non importa! Sono deliziose frittelline di pasta ripiene di formaggio locale che vanno bene in ogni momento!

Cassata Gardesana

Finiamo con il dolce, assolutamente da prendere anche se siete pieni!

La Cassata Gardesana è un semifreddo a base di ricotta, miele e frutta candita; il dettaglio che la rende particolare e inimitabile è un giro di olio del Garda che le da il suo inconfondibile sapore.