Come preparare la panatura ai pistacchi e come utilizzarla in cucina

La panatura con i pistacchi è un’idea semplice e veloce da preparare, perfetta per conferire un tocco aromatico interessante e innovativo alla tua cucina.

È una preparazione che può essere impiegata per la realizzazione di molti piatti diversi, capace di esaltare diverse materie prime. Si sposa perfettamente con pollo e carne, con i filetti di pesce, con i molluschi e con i crostacei, ma può essere impiegata anche per la realizzazione di primi piatti a base di pasta.

Come prepararla

Per preparare la panatura è necessario procurarsi dei pistacchi tostati e salati privati del guscio, del pane raffermo o del pane grattugiato, del prezzemolo e della maggiorana, e uno spicchio d’aglio.

Per una fetta di pane raffermo, o per due cucchiai di pane grattugiato, saranno necessari circa tre cucchiai di pistacchi. Tutti questi ingredienti vanno posti tutti insieme in un mixer con sale e pepe, e frullati fino ad ottenere un composto granulare e piuttosto omogeneo. Per completare la preparazione della panatura è sufficiente aggiungere un paio di cucchiai di olio di oliva, ed eventualmente aggiustare di sale e pepe, mescolando il tutto con un cucchiaio.

Una volta preparata può essere conservata in frigorifero riposta un barattolo ben chiuso, pronta ad essere utilizzata all’occorrenza.

Naturalmente questa ricetta può essere modificata a proprio piacimento, a seconda dei propri gusti. Per delle preparazioni a base di pesce, ad esempio, può essere interessante aggiungere della buccia di arancia o di limone al mix, perfette per conferire un gradevole aroma agrumato al vostro piatto.

Se non apprezzate l’aglio, o se semplicemente amate il suo aroma ma non gradite mangiarlo, potete decidere di non metterlo. Un’altra possibilità è quella strofinare l’aglio su un cucchiaio, e utilizzare quest’ultimo per arricchire di sapore la nostra panatura, in modo che la nota aromatica dell’aglio venga assorbita dal mix.

3 ricette gustosissime e sfiziose con la panatura al pistacchio

Cotoletta con i pistacchi

La panatura con i pistacchi è la base perfetta per la realizzazione di molti piatti gustosi e semplici da preparare. Un classico esempio possono essere le cotolette, un secondo piatto goloso che aggiunge un pizzico di innovazione a quello che è un grande classico della cucina italiana.

In genere si possono utilizzare anche la lonza di maiale o le fettine di petto di pollo, ma in questo caso ci sentiamo di raccomandare l’utilizzo dell’arista di maiale per un risultato davvero perfetto.

Per prima cosa vanno preparati tre piatti fondi, una con la farina, uno con le uova sbattute con un po’ di latte e di sale e un terzo con la vostra panatura.

Le fettine di carne vanno passate prima nella farina, poi nell’uovo e infine nella panatura. Quest’ultimo paesaggio è il più delicato, perché è proprio la panatura a conferire a questa preparazione il suo inconfondibile aroma, ed è importante quindi assicurarsi di farla aderire per bene alla carne. Una volta completato tutti i passaggi è consigliabile riporre le fette in frigorifero per mezz’ora circa, dopodiché le fettine andranno fritte in olio di arachide fino a quando saranno ben dorate.

Tonno in crosta di pistacchio

Un altro grande classico è il tonno in crosta di pistacchio, una ricetta veloce da preparare e molto gustosa, un secondo leggero e saporito perfetto per sorprendere i tuoi ospiti.

I tranci di tonno vanno spennellati su entrambi i lati con un po’ d’olio extravergine d’oliva, e quindi passati per bene nella panatura. Preparare una pentola con fondo antiaderente con dell’olio e metterla sul fuoco. Quando l’olio sarà ben caldo aggiungere i filetti di tonno e lasciarli cuocere circa due minuti per ogni lato.

La cottura è la fase decisiva per la buona riuscita del piatto, ed è di fondamentale importanza non cuocere eccessivamente il tonno, che dovrà mantenere un colore leggermente rosato all’interno. Una volta cotto il filetto di tonno va tagliato in fettine di uguale spessore, non eccessivamente doppie, e servite appoggiandole leggermente le une sulle altre.

Calamari con panatura ai pistacchi

Rimanendo ancora ancorati al tema mare, proponiamo una ricetta semplice e gustosa a base di calamari, i calamari al sentore di limone con panatura al pistacchio.

Per realizzare questo piatto per prima cosa occorre occuparsi di pulire i calamari, per poi tagliarli ad anelli che andranno riposti in una ciotola insieme al succo di un limone, al pepe a a della maggiorana. Dopo aver lasciato insaporire per circa mezz’ora, gli anelli devono essere disposti su una teglia foderata con carta da forno e informati in forno preriscaldato a circa 160 °C per una decina di minuti.

Intanto preparate due ciotole, una con dell’olio di oliva e l’altra con la panatura. Completata la prima cottura preliminare, gli anelli di calamaro vanno panati prima nell’olio e poi nella panatura al pistacchio, facendo attenzione a fare aderire bene la panatura lungo tutta la superficie dell’anello.

Riporre nuovamente gli anelli in una teglia da forno, aggiungere delle fettine di limone ed informare nuovamente in forno preriscaldato a 180°C per altri 15 minuti circa. Completata la seconda cottura i calamari saranno finalmente pronti, e possono essere serviti magari accompagnati con un insalatina leggera.

Pasta con pomodori secchi e panatura ai pistacchi

La panatura può essere utilizzata anche per realizzare un primo piatto gustoso e creativo a base di pasta. Per questa ricetta potete optare sia per una pasta lunga sia per una pasta corta, a vostro piacimento.

Per prima cosa mettete a scaldare l’acqua per la pasta, e nel frattempo mettete a tostare la panatura in una pentola antiaderente con una dose generosa di olio d’oliva. Quando il tutto sarà ben dorato prelevate con un cucchiaio un po’ di panatura e riponetela in una ciotola, rimettete la padella sul fuoco e aggiungete dei pomodori secchi, cercando di spezzettarli leggermente con un cucchiaio di legno.

Quando la pasta ben cotta scolatela direttamente nella padella e saltatela per qualche minuto in modo che possa assorbire per bene il sapore della panatura e dei pomodori secchi.

Una volta che avrete composto i piatti ricordatevi di spolverare un po’ della panatura che avevate estratto dalla padella in precedenza sulla pasta, prima di servire.

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