Friggitrice professionale: caratteristiche, tipologie e usi

La frittura è una delle tecniche più antiche che l’umanità conosce. Pare che i primi ad adottarla siano stati gli Egizi, i quali la utilizzavano per la pasta dei dolci.

Le procedure si sono evolute nel corso del tempo e se una volta si adoperava il classico pentolino oggi sono sempre di più coloro che scelgono una friggitrice.

Un discorso che vale sia per gli chef amatoriali sia per i professionisti del mondo della ristorazione. Si tratta di una macchina che si trova declinata secondo molteplici tipologie, a seconda delle specifiche esigenze culinarie.

In questo articolo vi raccontiamo qualcosa di più su come scegliere una friggitrice professionale perfetta sia per le grandi che le piccole cucine, illustrando le caratteristiche e gli usi.

I fattori da considerare nella scelta della friggitrice

Sono diversi gli elementi da tenere presenti nel caso di una friggitrice professionale. Il primo è sicuramente la capienza, la quale dovrà essere delle dimensioni adeguate a quelle della produzione che si intende realizzare.

La domande da porsi sono:

  • per quante persone voglio friggere alla volta?
  • quali tipologie di fritto desidero cuocere insieme?

La capienza varia in base al tipo di friggitrice professionale. Va da circa 2/4 litri nel caso dei modelli da banco, non dissimili nel design da quelli domestici, raggiungendo i di 50 litri nelle soluzioni a più vasche e con mobile.

Altro fattore da valutare, ed è qualcosa che sanno bene i cuochi più affermati, è se vi sono persone che hanno problemi di celiachia.

In questo caso sarà utile avere una friggitrice, anche piccolina, da destinare esclusivamente a tali preparazioni, così da evitare alla radice possibili e pericolose contaminazioni che potrebbero causare danni anche importanti alla salute del cliente.

Un modello non troppo ingombrante presenterà un ulteriore vantaggio: permetterà di friggere con velocità e tempestività, risolvendo anche imprevisti last minute. La frittura è del resto per sua natura una cottura veloce, creativa e dinamica.

Sempre per quanto riguarda la capienza della friggitrice, si rivela utile considerare un altro aspetto. Per fare una buona frittura è necessario utilizzare in media circa 1 litro d’olio ogni 100 gr di cibo. Significa che una macchina da 10 litri potrà cuocere 10 kg di ingredienti alla volta.

Da valutare, pertanto, anche il tempo necessario affinché l’olio raggiunga l’opportuna temperatura. A seconda di ciò potrà rivelarsi più funzionale un modello anziché un altro, oppure dotarsi di più tipologie. Si tratta comunque di constatazioni molto personali e differenti di volta in volta.

Le tipologie principali

In commercio si possono trovare molteplici tipologie di friggitrici, a cominciare da quelle da banco fino alle soluzioni industriali.

I modelli principali sono sostanzialmente classificabili in tre categorie: da banco, da bar e da pasticceria. Entriamo nel dettaglio.

La friggitrice professionale da banco

Fanno parte di questa tipologia le soluzioni pensate per essere appoggiate su una superficie piana. Si tratta di una friggitrice che non richiede necessariamente spazi ampi, riesce a stare in cucine sia grandi che piccole, né installazioni che presentano dinamiche specifiche.

Il design, come abbiamo accennato in precedenza, è simile a quello dei modelli destinati a un uso domestico.

La friggitrice da banco viene scelta da diversi professionisti della ristorazione e si presta a essere inserita presso ristoranti, pizzerie, hotel, chioschi, e attività ambulanti.

Può essere predisposta con un’alimentazione elettrica oppure a gas, avere una vasca singola o doppia. La struttura è allo stesso tempo solida e funzionale.

La friggitrice professionale da bar

Non sempre bisogna friggere importanti quantità di cibo. Ci sono dei casi in cui la frittura serve a realizzare dei semplici snack: è in questa l’eventualità in cui la friggitrice da bar appare una valida opzione.

I livelli di sicurezza e di efficienza sono alti, la struttura non si surriscalda, ed è presente un dispositivo per lo spegnimento automatico, il quale entra in funzione nel momento in cui viene raggiunto il punto di fumo che è diverso a seconda dell’olio. Alcuni modelli sono inoltre dotati di un camino per l’aspirazione dei vapori della frittura.

La friggitrice professionale da pasticceria

Le preparazioni dolci si prestano particolarmente a una tecnica come la frittura: non a caso si trovano proposte lungo tutto lo Stivale secondo particolari declinazioni regionali.

Per la loro realizzazione è necessario dotarsi di friggitrici ad hoc come quelle professionali da pasticceria.

In tal senso la scelta è piuttosto ampia e comprende modelli manuali, automatici, da banco, a gas ed elettrici. Anche la capienza è alquanto variabile.

Inoltre, essendo l’olio sottoposto a uno stress piuttosto elevato, diverse opzioni predispongono delle resistenze esterne alla vasca, funzionali anche dal punto di vista dell’ingombro.

Conclusioni

Abbiamo visto le diverse molteplici tipologie di friggitrice professionale, un macchinario che si trova declinato in tante variabili. La loro scelta è essenziale per realizzare un fritto in cui far risaltare l’abilità dello chef.