Alla scoperta di Roero, Langhe e Monferrato

Cosa visitare nelle località piemontesi di Roero, Langhe e Monferrato?

Ecco 9 tappe da non perdere

Quando si parla di Monferrato, Roero e Langhe il primo pensiero che viene in mente sono le verdi vallate, le chiese in stile medievale e il gusto del vino, del tartufo e delle castagne.

Sì, perché queste zone sono veramente un connubio tra natura e sensazioni che catturano vista e palato, tutte da scoprire. Dunque seguendo questa guida potrete senza dubbio avere un’idea più chiara di quello che maggiormente si può apprezzare di queste località piemontesi.

CASALE MONFERRATO, ASTI E ALBA

Consigliare la visita di una città piuttosto che di un’altra è un’ardua impresa, dunque meglio fare dunque una tappa in ciascuna per apprezzare le cose più belle e importanti.

Partendo da Casale Monferrato vale la pena visitare il suo particolare Duomo, caratterizzato da navate molto belle, un interno spettacolare, composto da una struttura di colonne bianche e nere, e al soffitto c’è un cielo stellato. Da vedere anche la gipsoteca Bistolfi e il Castello.

Ad Asti invece, oltre che il buon vino, è consigliata la visita dei monumenti principali, tra cui il palazzo Mazzetti, dove è presente il Museo Civico, la Cattedrale in cotto e la Rotonda di San Pietro, ma sopratutto la collegiata di San Secondo. Se visitate la città nel periodo di settembre invece non dovete perdervi il palio.

Nelle Langhe invece, in particolare ad Alba, ci sono numerose chiese da vedere e il Duomo, e in particolare il monumento di San Domenico, passeggiando tra vicoli e case torri tra la forma circolare dai tratti medievali. Da non perdere la degustazione del famoso tartufo bianco.

CASTELLI

Se si vuole seguire un itinerario diverso e caratterizzato dalla visita dei Castelli del posto, la zona ne è ricca. Oltre a quelli già citati di Grinzane Cavour; Barolo e Casale Monferrato, indichiamo Camino, Monticello D’alba, Pralormo, Mango, Serralunga D’Alba, che offre una bellissima vista panoramica, quello di Govone, dai tratti in stile barocco e l’elegante salone da ballo.

ROCCHE DEL ROERO

 Per coloro che vogliono apprezzare al meglio la zona del Roero, nella provincia di Cuneo, consigliamo di prenotare un’escursione del Grande Sentiero del Roero, che percorre la frattura tra Cisterna D’Asti e Bra. Si tratta di una visita per apprezzare al meglio la natura incontaminata del posto, tra questo alternarsi di rocce, burroni e dirupi che si mischiano alla vegetazione.

LANGA E MONFERRATO

 Quasi al confine con la Liguria meritano una visita l’Alto Monferrato e l’Alta Langa, dove ci sono rilievi di montagne e fitti boschi, dunque zone immerse nella natura e quindi poco frequentate dai turisti. Ecco quindi che i visitatori più intraprendenti e volenterosi possono fare visita a fiumi e laghi dell’Alta Langa, ad esempio il fiume Belbo e il Bormida. Partendo infatti da Cortemilia si arriva a Bergolo e poi a Saliceto.

Visitando invece l’Alto Monferrato ci sono diversi paesini da vedere tra cui Cisterna D’Asti e San Damiano D’Asti, ma anche Mombaruzzo, Nizza Monferrato e Canelli, senza dimenticare ad est, Novi Ligure, Tortona e Ovada.

SACRI MONTI E SANTUARI

 Nella zona collinare di Monferrato e Langhe ci sono diversi sacri monti, chiese e santuari oltre che monasteri da visitare. Vicino a Casale è da non perdere il Sacro Monte di Crea, una grande composizione architettonica formata da cinque romitori. ventitré cappelle e una basilica, che risalgono al XII sec. e conservano importanti opere d’arte di artisti fiamminghi.

Un piccolo tesoro dell’epoca tarda romanica è l’abbazia di Santa Maria di Vezzolano, custode di uno jubé, caratterizzato da un bassorilievo molto antico. Il santuario di Vicoforte si trova a Mondovì e risale ad un periodo tra il cinque e settecento.

ACQUI E LE SUE ACQUE

 Ad Acqui si apprezza per lo più la sua acqua termale, come suggerisce il nome, dunque la sua visita interessa in particolar modo chi vuole sottoporsi a cure termali, godere un momento di benessere e relax sfruttando tutti i benefici delle sorgenti di acqua sulfurea.

Tuttavia, chi non volesse scoprire i vantaggi delle terme di Acqui può senza dubbio visitare altre cose interessanti che offre il paese, tra cui la fontana della Bollente con la sua cupola, che rappresenta il fulcro della città, ma anche l’acquedotto romano che serviva per il trasporto dell’acqua e il Duomo, con le sue absidi di epoca romana, il portale di marmo, il trittico della Vergine di Montserrat e la cripta.

LE ZONE CON BANDIERA ARANCIONE

Se volete essere sicuri di visitare borghi di incredibile bellezza, senza quindi avere delusioni e andare sul sicuro, allora puntate su quelli che possono vantare la bandiera arancione. Si tratta infatti di un premio che viene attribuito a paesi con meno di 15 mila abitanti, oltre che eccellenza nell’accoglienza dei visitatori, servizi e infrastrutture proposte. Sono dunque piccole zone di grande bellezza di cui resterete piacevolmente stupiti. Vediamo di in particolare quali sono e cosa offrono.

Meritano una visita i paesi di Ozzano Monferrato, Guarene, Moncalvo, Barolo con il suo museo, Grinzane Cavour per il castello, Neive con le stradine e tipici palazzi, Bene Vagienna e il suo anfiteatro, La Morra per nocciole e vini, Cherasco e i mercati, Bergolo e l’imperdibile panorama e Monforte d’Alba con il suo anfiteatro.

LUOGHI E PERSONE CELEBRI

 Oltre ai luoghi da visitare per i monumenti storici, Monferrato e Langhe sono la patria di numerosi personaggi famosi che sono vissuti in questi luoghi. Ecco che seguendo le persone celebri legate a storia, letteratura e sport nascono nuovi spunti per itinerari che seguono un filo conduttore diverso e originale.

Nella zona di Novi Ligure c’è il museo dei Campionissimi del ciclismo, in cui si possono scoprire curiosità degli sportivi della zona, tra cui Costante Girardengo e Fausto Coppi. A Bra si può sapere di più su Giovanni Arimo, mentre ad Asti su Vittorio Alfieri. A Grinzane Cavour si conosce la storia di Camillo Benso conte di Cavour, e in generale in diverse località delle Langhe si ripercorre la storia di Fenoglio. Infine, ma non per ultimo, Cesare Pavese, di Santo Stefano Belbo, paese che regala molti ricordi dell’autore.

 LUOGHI E GASTRONOMIA

 E dulcis in fundo uno sguardo alla gastronomia che sempre vi seguirà alla scoperta di questi luoghi. C’è infatti l’imbarazzo della scelta per accontentare il palato, dato che i prodotti tipici del posto sono innumerevoli e davvero ottimi. Di seguito segnaliamo alcune delle specialità da non perdere, ma insomma tutto dipende anche dai vostri gusti!

A Cherasco non perdetevi i baci e le lumache, ad Alba il tartufo, Casale i krumiri e Moncalvo i bolliti. Le pesche di Canale sono gustosissime, così come il torrone alle nocciole di Alba e Asti, la robiola è ottima a Roccaverano, la bagna cauda a Monferrato.

Ma la lista sarebbe ancora più lunga, a voi la scelta.