5 Laghi alpini del Piemonte raggiungibili in auto

Il Piemonte è un territorio ricco di laghi alpini dove fuggire per un weekend fuori porta.

Le montagne piemontesi sono piene di laghi. Ce ne sono alcuni di piccole dimensioni e altri che sono corsi d’acqua abbastanza ampi. Questi specchi d’acqua hanno creato una vera forma di turismo legata ai laghi dove potersi godere la natura in pieno relax per vivere diverse esperienze. Dal 2020 poi le persone preferiscono fare vacanze a contatto con la natura e immergersi nel verde.

In questo articolo vi suggeriamo 5 laghi alpini comodamente raggiungibili in auto per un’escursione e un bagno.

Lago di Ceresole

Il Lago di Ceresole è molto conosciuto dagli escursionisti che si recano in Piemonte. Nasce artificialmente perché il fiume Orco è stato sbarrato da una diga. Questo ha formato un bacino lungo 3 km. La diga divenne funzionante nel 1929 e fu inaugurata ben due anni dopo, il principe Umberto di Savoia.

Il Lago di Ceresole è situato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e fa parte dell’aria protetta. Intorno si sviluppa un percorso ad anello che è un vero e proprio sentiero. L’itinerario presenta diversi punti di accesso, ma la partenza principale è dal Rifugio Mila in Borgata Villa. Da lì ci si può muovere anche con l’auto.

Lago di Malciaussia

Il Lago di Malciaussia è protagonista della storia. Probabilmente uno degli itinerari da dove Annibale ha attraversato le Alpi nel 218 a. C. Ma in realtà ha origine più recente. Risale al 1930 tramite la costruzione di una diga per alimentare la centrale idroelettrica di Crot. Che causò un allagamento in quella zona.

Nella zona è facile trovare marmotte, stambecchi, volpi, cinghiali.E’ possibile godersi un bagno nel lago o fare trekking su un piccolo sentiero vicino. Inoltre è raggiungibile in auto solo in estate.

Lago di Antrona (Verbano-Cusio-Ossola)

Un bacino d’acqua semi-recente, formatosi da una frana e ha sbarrato la strada del torrente, formando questo lago a forma di cuore. E’ balneabile ed è possibile passare ore di relax al sole e fare trekking intorno. C’è anche un bel tratto panoramico sul sentiero che porta alla cascata del Rio Sajont.

Lago di Campliccioli (Verbano-Cusio-Ossola)

Dal Lago di Antrona, in auto è possibile raggiungere anche il Lago di Campliccioli; anch’esso è artificiale, nato nel 1928 con l’apposizione di una diga. Possibile proseguire per il sentiero dove ci sono diverse baite.

Lago delle fate (Verbano – Cusio – Ossola)

Si chiama così per una leggenda; si dice che le fate vivono nei boschi nei dintorni insieme a nani e gnomi che cercano i metalli, tra cui l’oro, nella miniera della Guia.

Il corso d’acqua è stato creato attraverso lo sbarramento del torrente presente lì. Immerso nel verde con fiori colorati, quasi come un quadro di Monet.

Da qui partono diversi sentieri per fare trekking ed è possibile visitare il Museo della miniera d’oro della Guia, alla scoperta dei minerali della zona.

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