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Verve a Roma : Gusto, ricerca, brio e stile!

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Nella storica Via Giulia, progettata e realizzata da Papa Giulio II, (colui che perseguiva la città ideale) allo scopo di aprire un nuovo percorso nel cuore di Roma, VERVE Restaurant apre a distanza di secoli un nuovo cammino, stavolta gastronomico! Renzo Valeriani e sua moglie Eleonora, danno vita a un luogo lussuoso ed elegante, nato dal loro amore per il buon cibo e per il gusto della convivialità. Tradizione di cucina italiana, ricerca, attenzione al prodotto e alla sua filiera, rigore nelle preparazioni per lasciare l’ingrediente integro e riconoscibile si uniscono al brio e alla verve dei giovani chef Adriano Magnoli e della pastry chef Antonella Mascolo.
La filosofia di cucina che i due chef esprimono è legata alla valorizzazione dei prodotti del territorio mantenendo una grande integrità dei sapori: è una cucina essenziale e rigorosa, senza sbavature, che rende ogni ingrediente riconoscibile per chi mangia i loro piatti e i loro dolci.
Il nome Verve è un termine che si pronuncia nello stesso modo in più idiomi e vuol dire, brio, entusiasmo, brillantezza, termini che ben riassumono tutto il desiderio di costruire un luogo che sia pieno di gioia e cose buone.
Il menu di Verve racchiude tanta tradizione italiana trasformata e resa particolare da sapienti tecniche di cottura e diversi usi della materia prima.
La continua ricerca di piccoli produttori locali rende il menu sempre vario, a seconda della disponibilità del contadino o del piccolo produttore: anche in una semplice misticanza si potranno trovare erbe diverse ogni volta. E proprio per venire incontro alle esigenze variegate degli ospiti, in ogni proposta della carta si ha sempre una scelta vegetariana. Il concetto fondamentale della cucina espressa da Adriano Magnoli è l’essenzialità: nessun elemento del piatto è in eccesso, nessuna concessione al barocchismo viene concesso: si torna alle origini del prodotto che è protagonista della ricetta (che sia carme, pesce, un legume od ortaggi), mantenuto integro e sempre riconoscibile. Il sapore è quindi intenso e netto, sempre a favore di una giusta sapidità, di un pizzico di amaro e con alcune dolcezze inaspettate che danno equilibrio.
Verve è anche libertà per l’ospite di spaziare tra i piatti del menu senza limiti.
Infatti, molto particolari i due menu degustazione, FATE VOBIS e FAMO NOBIS. Il primo permette al cliente di scegliere dalla carta 4 portate a sua scelta mentre il secondo lascia allo chef la libertà di condurre l’ospite in un percorso di gusto secondo la sua visione della cucina, composto da 7 portate, per far vivere in pieno l’esperienza VERVE!
Da Verve si viene accolti con una deliziosa entrée, con un bellissimo gioco di consistenze tra il soffice BUN CON ALICI, la fresca TARTARE DI RAPA ROSSA e la croccante BAGUETTE CON LARDO DI CINTA SENESE.
Il Pane, un fondamentale della tavola, viene fatto in casa, i grissini sono tirati tutti a mano, uno a uno.
La mozzarella in carrozza non può mancare tra i piatti della cucina romana e qui la troviamo sotto forma di una piccola crocchetta accompagnata da calamaro e lattuga che alleggeriscono e rendono piacevole il fritto.
Tra i primi piatti troviamo lo SPAGHETTONE AIO E OIO, FRIGGITELLI E BIANCHETTI, dove la dolcezza del friggitello accompagna la cremosità della salsa aglio e olio. Altro piatto di ispirazione romana con carciofi e animelle, è la FETTUCCELLA CACIO E PEPE CON CARCIOFI E ANIMELLE, fatta a mano, arrotolata e croccante sotto.
Immancabile il POLLO CON I PEPERONI, uno dei piatti simbolo della domenica estiva in famiglia, un piatto che racchiude in sé una sorpresa, il pollo tirato finissimo e richiuso a formare un saccottino che al suo interno cela una crema di peperoni. AGNELLO CACIO E OVO CON ERBETTE DI CAMPAGNA, dove il cacio e l’uovo sono la parte fredda e giocosa del piatto in contrasto con l’agnello caldo.
Tra i dolci, anche loro un richiamo alla romanità che in questo menù è un omaggio alla città, i SAMPIETRINI DI ROMA dove cubetti croccanti ripieni di ricotta e miele e panpepato si alternano a una frolla di visciole che ci riporta a un altro grande classico, la crostata di visciole e la colazione degli antichi romani.
Ancora restando nella tradizione delle crostate, NON UNA SEMPLICE CROSTATINA DI FRUTTA, dove la classica frolla con la frutta viene stravolta nella forma, gli ingredienti classici li ritroviamo tutti ma con qualche sorpresa.

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