|  |  | 

In primo Piano itinerari enogastronomici

Valle del Serchio: itinerari del gusto in Toscana

Stampa Articolo

Viaggio nella “Valle del Bello e del Buono”, un territorio incontaminato e dalle atmosfere magiche, ricco di deliziose tradizioni

Tra le alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano, che si estende dalla piana di Lucca alla Garfagnana, sorge un piccolo paradiso che canta tutta la poesia territoriale della regione etrusca: la Valle del Serchio.

Ricca di paesaggi e di storia, la Valle prende il nome dall’omonimo fiume che l’attraversa, offrendo ai propri visitatori un’esperienza irripetibile in termini di arte, natura, cultura e gastronomia. Il paesaggio rurale, soprattutto nella parte più a nord della Valle, la Garfagnana, è un quadro rinascimentale di solari ed eleganti terrazze degli olivi delle ville e delle piccole chiese di campagna, e poi i boschi di querce, castagneti e abeti; un piacere per gli occhi che si traduce, nell’animo del visitatore, in una sospensione del naturale scorrere del tempo.

Non solo occhi, ma anche palato: le eccellenze gastronomiche della zona, infatti, esprimono i profumi e i sapori tradizionali di un territorio diventato punto di riferimento e modello per i menù delle migliori cucine, non solo toscane. Impossibile mancare l’appuntamento con vere e proprie delizie come il biroldo (sanguinaccio a base di maiale, carne e spezie), il pane di patate (patate schiacciate, bollite e cotte nel forno a legna) e il prosciutto Bazzone. E come non lasciarsi sedurre dalla dolce fragranza dei befanini, i biscotti tipici che le famiglie della Valle preparano ancora oggi per un’occasione speciale e molto attesa, soprattutto dai bambini: la festa in onore della befana di Barga (5-6 gennaio), una tradizione che, nel 1897, ha ispirato la poetica mimetico-descrittiva di Giovanni Pascoli. Secondo un’antica ricetta, la stessa che si può trovare nel Resort Ciocco Tenuta e Parco, la preparazione prevede due impasti differenti, uno per i biscotti (farina, zucchero, uova, burro) e uno per il marzapane (mandorle, zucchero, albume, scorza di limone), i quali, una volta cotti, vengono uniti in un sapore indimenticabile.

A proposito del Ciocco Tenuta e Parco: nato nel 1961, è un polo turistico-alberghiero immerso in 600 ettari di parco naturale. Nel ’67, è diventato il primo Resort d’Italia, ponendosi fin da allora l’obiettivo di far vivere autenticamente, lontano dagli stress cittadini, la montagna e le sue tradizioni. Il parco si estende tra Barga e Fosciandora, al confine tra media e alta Valle del Serchio, un’area della provincia di Lucca che arriva fino alla Garfagnana, lungo il bacino del fiume Serchio.

                                       Dove dormire all’interno del Ciocco Tenuta e Parco:

  • Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & SPA

Primo Renaissance Resort d’Europa, 180 camere, una Beauty SPA, attrezzata area wellness ricca di comfort.

  • Chalet

Accoglienti baite in legno per gli amanti della natura, in cui si respira l’atmosfera tipica della montagna senza però rinunciare al benessere; ogni Chalet possiede due camere da letto, bagno, cucina, ingresso indipendente e posto auto.

  • Campus Apartments

Consigliato per le coppie e le famiglie che sognano una vacanza che coniughi libertà di movimento e agiatezza. Le confortevoli residenze, infatti, sono ricavate all’interno di originali strutture rurali completamente rinnovate, immerse nei boschi di castagno.

  • Campus Hotel

Soluzione perfetta per i giovani che amano trascorrere un po’ del loro tempo all’aria aperta, tra escursioni e attività sportive. Costituito da tre strutture che offrono un trattamento di B&B: il College con 22 camere e 37 posti letto, il Belvedere con 28 camere e 51 posti letto ed infine il Monteceneri con 9 camere e 20 posti letto.

                            

                                       Dove mangiare all’interno del Ciocco Tenuta e Parco:

  • Osteria Pizzeria Zi’ Meo

Locale accogliente e molto curato, situato ai piedi della tenuta del Ciocco; il menù prevede taglieri con i prodotti tipici, insalate, crostoni e ampia varietà di pizze cotte a legna, preparate con ingredienti di prima qualità minuziosamente selezionati dalle aziende del territorio. Specialità della casa, la pizza con farina di farro accompagnata dalle birre artigianali del birrificio “La Petrognola”.

  • Pizzeria Gulì

Situata nella Piazza del Ciocco, offre – in un ambiente ospitale – un menù caratteristico con sfiziosi antipasti, prodotti locali ma soprattutto pizze cotte nel forno a legna.

  • Taverna dello scoiattolo

Accogliente baita (aperta su prenotazione) circondata da uno spettacolare paesaggio montuoso caratterizzato da castagneti. È un luogo ideale per chi cerca rifugio e isolamento dai circuiti del turismo di massa all’insegna di una cena suggestiva in compagnia di un’atmosfera calda e avvolgente, intorno al fuoco.

Antonio Sunseri

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website