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Valle d’Aosta: viaggio tra natura, castelli e gusto

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Percorsi e itinerari per coppie e famiglie, ma anche per gruppi di amici: la Valle d’Aosta inaugura l’estate aprendo le porte dei suoi castelli e dei suoi sapori

In bici o a piedi, ammirando i vigneti e i meleti che si dipanano lungo i dolci pendii, la Vallée propone un itinerario sorprendente alla scoperta dei suoi meravigliosi castelli e dei suoi straordinari piccoli borghi, che pullulano di storia e di vita.

A partire dal capoluogo Aosta dove, a pochi chilometri di distanza, sorge il villaggio di Introd, capace di svelare gli aspetti più autentici di questo territorio. Il suo castello, visitabile soltanto d’estate, è famoso per la forma poligonale; degna di nota anche l’adiacente cascina L’Ola, tra gli esempi più significativi di costruzione rurale del ‘400.

Per chi viaggia accompagnato da bambini, il Parc Animalier d’Introd è un passaggio obbligato. Al suo interno è possibile vivere l’habitat montano coi suoi particolari ecosistemi e ammirare da vicino la fauna locale con protagonisti lo stambecco, il camoscio, la marmotta e varie specie di rapaci. In direzione Cogne, verso il villaggio di Pont d’Ael, si incontra invece una delle più imponenti opere in muratura e blocchi di pietra da taglio di epoca romana: parliamo del ponte-acquedotto di Pont d’Ael, uno dei rari esempi di acquedotti privati.

Oltre Cogne, si innalza il Castello di Sarre, antica residenza di villeggiatura dei Savoia per le battute di caccia e ora protetto dal Parco Nazionale del Gran Paradiso. Affascinante è anche il Castello Sarriod de la Tour, le cui origini restano avvolte nel mistero. Un altro castello interessante è quello dei Signori di Avise, situato nel paese omonimo: eretto da Bonifacio d’Avise nel 1492, si caratterizza per la presenza di frammenti di dipinti, decorazioni, graffiti che  testimoniano la ricchezza della sua storia.

Invece, per gli amanti dei sapori della tradizione, ecco un nome che riunisce tutte le prelibatezze di questo fazzoletto di terra: Tascapan. Lo scopo dell’omonimo progetto, che nasce come negozio di e-commerce, è quello di promuovere la filiera corta – direttamente dal piccolo produttore alla tavola del consumatore – attraverso eventi dedicati, degustazioni uniche e la selezione dei prodotti valdostani più autentici, offrendo un sostegno e supportando le comunità rurali e di montagna. E il viaggio attraverso l’autenticità valdostana prosegue con la cantina della cooperativa La Cave des Onze Communes e la possibilità di degustare i suoi vini autoctoni. Infine, chi desidera assaporare tutto il gusto delle mele valdostane potrà visitare l’azienda agricola Saint Grat situata a Gressan, dove si producono golden delicious e renetta.

Antonio Forestieri

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