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Viaggi

Vacanze a Cipro: fatti&misfatti dell’estate 2012

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L’estate “calda” a tutti i livelli  ha dato riscontri anche a Cipro, per i quali l’Ente Nazionale per il Turismo della Repubblica di Cipro ne da annuncio.

I FATTI POSITIVI:

Certamente il bell’argento olimpico a Londra, dell’atleta cipriota PAVLOS KONTIDES, nella vela: una gradita sorpresa da questo ventiduenne velista, una delle pagine più brillanti nella storia sportiva di Cipro. La vittoria di Kontides – di Lefkosia, la capitale – è ancor più grande considerando che l’Isola di Afrodite prende parte ai Giochi Olimpici solo dal 1980 – Olimpiadi di Mosca. Vela: una tradizione che ben appartiene alla tradizione marittima e marinara millenaria di Cipro!

Altro fatto positivo: l’incremento dei passeggeri e visitatori italiani a Cipro che s’attesta nei primi 7 mesi del 2012 ad un totale di 16.291 presenze: il 97,9% d’incremento rispetto al 2011. CONGRATULATIONS: è un ottimo risultato per la destinazione che piace agli italiani in cerca di ottimo mare, belle spiagge, rigogliosa natura, ricco patrimonio archeologico e di tradizioni storiche, cibo & vino squisiti che incontrano gli esigenti palati italiani, con forti accenni mediterranei e medio orientali. Vicina all’Italia, Cipro non comporta un viaggio sconvolgente: in sole tre ore si raggiunge l’isola, sia giungendo a Larnaka, sia a Pafos, entrambe con aeroporto. La Repubblica di Cipro è anche una meta conveniente, nel sistema Euro, con prezzi competitivi.

I MISFATTI:

per i quali urge chiarezza!

appare quest’estate sul Corriere della Sera un allarmante articolo della reiterata burla di un Tour Operator italiano con sede a Milano che cessa improvvisamente le attività e mette nei guai 600 turisti, in larga parte bergamaschi e milanesi, con meta vacanziera Cipro. Non si specifica però che i viaggi proposti dall’operatore, con partenze ogni sabato di Luglio, per una cifra stracciata, non sono diretti alla Repubblica di Cipro, bensì a “Cipro Nord”, ovvero la parte dell’isola non riconosciuta, occupata dalla Turchia illegalmente.

A supporto di questo, il semplice fatto che i servizi sul versante “Cipro Nord” sono – non a caso – forniti da una società turca, e che i voli sono – altrettanto non casualmente – operati da una compagnia aerea turca con sede a Istanbul. La sua base principale – nuovamente non a caso – è l’ Aeroporto di Istanbul, e i voli verso Cipro sono diretti verso l’aeroporto di Tymbou – denominato “Ercan” – situato nei territori occupati, che funziona illegalmente senza l’autorizzazione dell’ ICAO (Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile).

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_agosto_22/truffa-agenzia-viaggi-mytravel-tour-operator-cipro-egitto-2111529157936.shtml.

E’ giusto quindi che l’Ente Nazionale per il Turismo della Repubblica di Cipro specifichi per ennesima dovuta chiarezza, mancata ahimè nell’editoriale del noto quotidiano nazionale, che la meta in questione per gli sfortunati vacanzieri estivi è “Cipro Nord”. Ovvero: l’isola che non c’è, che non è riconosciuta a livello internazionale, tanto meno dall’ONU e che spesso confonde non appropriatamente le idee di ingenui turisti e malcapitati!

Altra situazione altrettanto disdicevole è uno strano pacchetto, quanto meno di pessimo gusto, “Viaggio & Interruzione di Gravidanza”, lanciato da un’agenzia turca, con meta insolita: Sarajevo, poi Cipro e quindi Crimea. Benché il Governo Turco abbia prontamente revocato la licenza all’operatore, Cipro ancora una volta si è trovata coinvolta in un “misfatto turistico”. Ma la Cipro in questione è nuovamente “Cipro Nord”! L’articolo è apparso sul quotidiano Secolo XIX di Savona del 22 Agosto 2012.

Meditate quindi: quale Cipro? La differenza è grande, ma soprattutto lo spirito della vacanza e la sicurezza del viaggio.

E’ doveroso che il consumatore e l’agente di viaggio distinguano la “Repubblica di Cipro  – unica entità statuale riconosciuta -, dalla cosiddetta “Repubblica turca di Cipro del Nord”, che non è invece riconosciuta dalla Comunità Internazionale, inclusa l’Italia” – citazione da Viaggiare Sicuri , sito del Ministero degli Affari Esteri/Farnesina. Il sito della Farnesina parla molto chiaro: “ A coloro che siano comunque intenzionati a recarsi in Cipro del Nord per turismo, si consiglia di controllare adeguatamente i contratti conclusi con i rispettivi “Tour Operators” per verificare le condizioni di assistenza in caso di controversia con gli operatori turistici locali e/o di altre difficoltà nella part nord dell’isola”. Il testo completo e aggiornato al 24 Agosto 2012 è consultabile al seguente link: http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/?322&;no_cache=1&tx_ttnews%5Btt_news%5D=9851&cHash=2eb9c7015e

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