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Turismo culturale: il Veneto punta sulle ville

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Villa Almerico Capra risalente al XVI secolo è solo una delle 4 mila ville che fioriscono sul 90% del territorio veneto.  La Rotonda, come divenne nota più tardi, uno dei più celebrati edifici della storia dell’architettura dell’epoca moderna, è senza dubbio la villa più famosa del Palladio e, probabilmente, di tutte le ville venete.

Insieme a 27 città murate e a 7 siti Unesco rappresenta un’inestimabile patrimonio culturale sul quale la regione Veneto ha deciso di puntare nel 2012. Quattrocentoventimila euro l’ammontare dell’investimento che ha come finalità principale l’ampliamento della stagione turistica, la diversificazione rispetto alle mete cosiddette tradizionali e il rafforzamento del turismo scolastico, come tiene a sottolineare l’assessore al turismo Marino Finozzi.

Attualmente le ville “visitabili” sono un centinaio. Il turismo culturale rappresenta un settore con un trend in crescita. Negli ultimi anni, infatti, i pernottamenti nelle città d’arte sono cresciuti del 7% per un totale di oltre 17,8 milioni di arrivi. +14% i pernottamenti di stranieri, il doppio di quelli italiani.

Un ruolo di particolare rilievo è giocato dall’aeroporto di Verona. Un comparazione tra una trentina dei maggiori scali italiani ha evidenziato come quello scaligero sia il terzo aeroporto charter d’Italia dopo Malpensa e Fiumicino con una crescita del traffico annuale a due cifre.

A dare le ali al turismo veneto sono in particolar modo i tedeschi, austriaci, olandesi, francesi e svizzeri.

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