|  | 

Vino News

Tenuta Argentiera protagonista a Taste of Roma 2012

Stampa Articolo
Tenuta Argentiera una delle più belle realtà enologiche toscane, tra le migliori espressioni di tutta la Doc Bolgheri grazie ai grandi vini rossi espressi, Argentiera, Villa Donoratico, Poggio Ai Ginepri, e il merlot in purezza, Giorgio Bartholomäus, prodotto in edizione limitata e solo nelle annate idonee alla sua eccezionale qualità, sarà presente a Taste Of Roma, la rassegna internazionale dedicata al food d’eccellenza dal 20 al 23 settembre.

La Tenuta Argentiera è stata selezionata in una rosa di 50 tra i migliori produttori food and drink per presentarsi al grande pubblico con un assaggio di suggestivi sapori del panorama eno-gastronomico: una combinazione di tradizione, innovazione ed internazionalità. Tenuta Argentiera parteciperà con i vini Villa Donoratico 2009 e Argentiera 2009, il Doc Bolgheri Superiore della tenuta, insigniti ogni anno dei più prestigiosi premi di settore, e inseriti nelle più importanti guide internazionali con riconoscimenti dalle più autorevoli testate al mondo (da Wine Enthusiast a Falstaff).

Villa Donoratico e Argentiera saranno abbinati rispettivamente alla ricetta del ristorante Imago dell’Hotel Hassler e a una ricetta del ristorante Metamorfosi: due tra i più importanti chef della capitale, Francesco Apreda, stellato dalla Michelin, e Roy Caceres proporranno i due vini in abbinata ad una antologia delle loro migliori ricette in versione “taste”. Villa Donoratico è un vino decisamente consistente e complesso che non cade mai nell’ovvietà, dimostrando un carattere profondamente legato alla sua zona di origine. Maturato in botti di rovere, straordinario nella sua bevibilità e nella sua fedeltà alla tipologia, capace di lasciare spazio alle sensazioni di frutto rosso al naso, e leggermente speziate al palato, con una piacevole nota finale che richiama la liquirizia Il Doc Bolgheri superiore Argentiera, dal colore rosso intenso, è seducente per l’ampiezza delle sensazioni. Serioso e reticente, bisogna farlo soggiornare nel bicchiere per capirlo completamente. In bocca è potente, ma elegante esprimendo una grande e superba carnosità delle uve.

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website