|  | 

Cibo News

Supper Club

Stampa Articolo

 All’estero li chiamano Underground Restaurant o Supper Club, in Italia Ristoranti Segreti o Cene Carbonare, basta che siano segreti.  Si cena in case private, con altri ospiti sconosciuti, spesso di diverse nazionalità. A fine cena si fa una donazione ai padroni di casa, che stabiliscono previamente il costo del loro menù, che in genere si aggira sui 50-80 €, a volte più, a volte meno, a seconda del tipo di cena e di evento. Il fascino di queste serate sta nella possibilità di assaggiare e condividere nuovi cibi, spesso tipici del Paese in cui ci si trova, in un ambiente più intimo e socievole di un anonimo ristorante. La loro diffusione avviene grazie al web, al passaparola, a Facebook e a Twitter.

I primi Ristoranti Segreti nacquero a Cuba, negli anni ’90, quando, per far fronte alla situazione economica, molte persone decisero di aprire le loro case private, chiamate Paladares, ai turisti e guadagnare così qualcosa in più del loro magro salario.
Poco a poco questo fenomeno si è diffuso un po’ ovunque, in Europa, Stati Uniti, Australia, America Latina, Asia.

In Europa, oltre a Londra, Parigi, Barcellona, Vienna, è Berlino la capitale in cui questo fenomeno si è sviluppato più che altrove.

Qui troviamo il Supper Club di solo pesce, Fisk and Groonsaken, quello tenuto da una coppia anglo-tedesca, Thyme Supperclub, quello di cucina americana-persiana, Kräuter Haus, o quello di cucina fusion franco-cinese, Phoebe.
Il Supper Club Shy-Chef organizza da 4 a 8 cene al mese in diverse locations, a seconda del tipo di evento e del numero dei commensali. Il cuoco o la cuoca del momento come anche il menù vengono tenuti segreti fino all’inizio della serata, mentre l’indirizzo della casa privata verrà rivelato solo a prenotazione effettuata.
In questa città multiculturale non poteva mancare un Italian Supper Club, che prende il nome da uno dei film classici degli anni ’70 “Metti una sera a cena”.
Chiara e Marco , due giovani artisti veneziani hanno creato il loro ristorante segreto nel 2010, a Prenzlauer Berg, uno dei quartieri più vivaci, stimolanti e di tendenza di Berlino. È qui che, nel loro atelier d’arte, i due italiani organizzano da due a quattro cene al mese, condividendo con i loro ospiti la loro grande passione per il cibo. I menù cambiano secondo le stagioni, seguono una solida tradizione italiana, con l’aggiunta però di un notevole tocco di creatività e sperimentando variazioni contemporanee.
I loro ospiti sono berlinesi, tedeschi di altre città  o turisti che scelgono di passare un’insolita serata con gente del luogo. Ancora pochi gli italiani che risultano essere i turisti meno informati di questi eventi e forse un po’ timorosi. Chiara e Marco sarebbero ben felici di accoglierli.

http://supperclubfangroup.ning.com/page/supperclubs-worldwide

 
di Raffaella Varese

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website