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Strade del Vino: ecco i prodotti tipici del Veneto

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Dodici Strade del Vino venete decidono di fare squadra per rendere più efficace la propria azione di promozione dei territori

E’ stato siglato in questi giorni l’atto costitutivo del Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dei prodotti tipici del Veneto, una nuova associazione che si propone di essere più incisiva ed efficace nel lavoro di promozione e valorizzazione dei territori veneti. All’iniziativa  aderiscono ad oggi 12 Strade, i rappresentanti delle quali si sono ritrovati nella cantina Monte Tondo a Soave, nell’Est Veronese, per firmare l’accordo. Padrino dell’evento, il vicepresidente del Coordinamento nazionale delle Strade del vino, dell’olio e dei sapori italiane, nonché presidente della Strada del vino e dei sapori del Trentino Francesco Antoniolli.  Il Coordinamento ha eletto come presidente e vice presidente rispettivamente Paolo Menapace, presidente della Strada del vino Soave e Isidoro Rebuli, presidente della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene. Resteranno in carica per i prossimi tre anni, mentre la sede dell’associazione è stata posta a Soave, in quanto è la località della Strada che ne esprime la presidenza.

“Le 12 strade che fanno parte del Coordinamento regionale rappresentano centinaia di aziende agricole e cantine, imprese dell’accoglienza e della ristorazione, dell’artigianato tradizionale, oltre a tanti Enti locali e territori che, nel loro insieme, danno vita a percorsi enogastronomici considerati oggi in Veneto una delle più importanti forme di turismo emergente – ha detto Paolo Menapace, che fin dall’inizio del suo mandato nella Strada del Vino del Soave ha lavorato per poter unire gli sforzi  di tutte le Strade del vino e dei prodotti tipici del Veneto – Il nostro intento è quello di operare, in stretta collaborazione con la Regione, per promuovere e valorizzare questi percorsi attraverso un’offerta turistica integrata, senza dimenticare l’importanza della formazione degli addetti ai lavori nonché il recupero delle risorse per attuare i diversi programmi”. Dello stesso avviso il vicepresidente Isidoro Rebuli: ”La saggezza popolare insegna che l’unione fa la forza, avere quindi una voce univoca nel confronti delle Istituzioni e degli altri interlocutori regionali sarà importante per riuscire a realizzare progetti comuni di ampio respiro”. Una delle prime azioni di promozione attuate dal Coordinamento regionale riguarda la gestione dei social network: verrà creata una pagina Facebook Strade del vino, dell’olio e dei Sapori del Veneto in cui saranno inserite tutte le iniziative create per il pubblico dalle 12 Strade: Strada del vino Arcole Doc, Strada del vino Colli Berici, Strada del vino Colli Euganei, Strada del vino Lessini Durello, Strada vini Doc Lison Pramaggiore, Strada del Prosecco e vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, Strada del Radicchio Rosso di Treviso, Strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc. Strada del Riso Vialone Nano Veronese Igp, Strada del vino Soave, Strada del Torcolato e dei vini di Breganze, Strada del vino Valpolicella. Presidente e vicepresidente saranno affiancati da un Comitato di gestione del Coordinamento regionale, formato da Franco Zanovello (Strada del vino Colli Euganei), Rino Polacco (Strada del vino Colli Berici,  e Cristian Zulianello.

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