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Roma, festa per La Rioja

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Tra concerti, approfondimenti culturali e incontri, Roma scopre uno dei più ricchi territori spagnoli, soprattutto sul fronte dell’agroalimentare. Qualità che giornalisti ed esperti del settore potranno apprezzare nel corso di una degustazione esclusiva

In occasione de La Settimana di La Rioja (18-24 giugno), iniziativa organizzata dall’Istituto Cervantes di Roma, l’ufficio Spagnolo del turismo e Turismo di La Rioja hanno preparato congiuntamente una degustazione di alcune delle produzioni più apprezzate di questa splendida provincia spagnola: il vino e l’olio.

L’evento, riservato a giornalisti, blogger e addetti ai lavori, si terrà presso la sede dell’Istituto Cervantes in Piazza Navona, e sarà curato dal sommelier del ristorante Marzapane di Roma,  Michel Magoni, grande esperto di vini spagnoli.

Situata nel nord del paese, La Rioja è sinonimo di vino anche al di fuori della Spagna. In questa regione, infatti, si producono i vini iberici più rinomati, la cui tradizione secolare è stata ampiamente riconosciuta a livello internazionale. Un prodotto che si intreccia interamente col la cultura stessa de La Rioja, profondamente radicata tra vigneti e cantine. La produzione media annua della regione si attesta sui 250 milioni di litri, dei quali l’85% di vino rosso e il resto di bianco e rosè. La denominazione di origine protetta, La Rioja DOC comprende ben 63.000 ettari di aree di produzione, di cui 43.000 si trovano nella regione (le altre, si dividono tra Paesi Baschi e Navarra).

Come già accennato, le eccellenze dell’agroalimentare riojano non si esaurisco però al solo vino. L’Olio d’Oliva di La Rioja (in spagnolo: Aceite de La Rioja) è infatti un prodotto DOP, marchio che garantisce la qualità delle circa 70 aziende che lo commercializzano. Con una produzione annua di 650.000 litri, questo aceite rappresenta la sintesi perfetta tra l’uso attento dei moderni sistemi di elaborazione e coltivazione con la tradizione regionale: un lavoro che ha coinvolto intere generazioni e che potrà essere apprezzato nel corso della degustazione della prossima settimana.

Antonio Forestieri

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