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Ristoranti

Il mitico Alfredo a Roma, dalle fettuccine alla gricia

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Andare da Alfredo in Piazza Augusto Imperatore a Roma è un’esperienza da fare, che sia per le celebri fettuccine all’Alfredo, che sia per la gricia o per l’amatriciana.

Entrare nel locale, diviso tra Osteria e Ristorante, ma entrambi praticamente nello stesso ambiente, fa un effetto particolare: atmosfera un po’ retrò, direttore di sala ad orchestrare il servizio, camerieri in divisa impeccabile. Sembra di ritornare indietro nel tempo, almeno quarant’anni fa. Ma le foto appese alle pareti, con personaggi politici e artisti da ogni dove, ci fanno realizzare che il tempo è passato, eccome.

Chi vive a Roma ha sentito parlare almeno una volta delle fettuccine all’Alfredo, non che questo sia un piatto tradizionalmente romano, ma è ormai diventato tipico della città. È un piatto inventato nel 1914 da Alfredo di Lelio e simbolo anche oltreoceano della Dolce Vita romana, da quando Mary Pickford e Douglas Fairbanks si sono innamorati della ricetta e ne hanno diffuso la mitologia in ambiente hollywoodiano.

Sono delle fettuccine fresche condite con doppio burro, versato sia prima di impiattare la pasta che dopo, e parmigiano. E vengono mantecate al tavolo con una gestualità magistrale dai camerieri, che sembrano accarezzare la pasta. Calamita per gli occhi. La porzione delle fettuccine all’Alfredo è talmente grande che viene divisa in due e uno dei due piatti in cui vengono servite è quello della mantecatura.


La sera di qualche giorno fa siamo andati da Alfredo, in Osteria, con una grande voglia di gricia e amatriciana, tant’è che le abbiamo provate entrambe, limitandoci ad osservare a distanza i piatti di fettuccine e la goduria che si dipingeva sui volti di chi le mangiava.

gricia-alfredo

Gli spaghetti alla gricia erano davvero buoni, oserei dire perfetti, in cui tutto era equilibrato. La pasta al dente, il guanciale croccante e tanto pecorino in giusta quantità in modo da rendere morbido ogni boccone. Anche di sale era perfetta (sappiamo tutti che in città per chi non mangia particolarmente salato è dura!).

amatriciana-alfredo
L’amatriciana buona altrettanto, sia con pomodorini freschi, che con salsa, capaci di dare quel tocco di acidità piacevole. Pecorino e basilico.


L’unica cosa che ci ha lasciati a desiderare è stato il servizio, purtroppo, poco attento e preciso. Non ce lo saremmo proprio aspettati.

Il Vero Alfredo all’Augusteo, Piazza Augusto Imperatore, 30 – Roma

di Claudia Beccato

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