|  |  | 

In primo Piano Prodotti

RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP

Stampa Articolo

L’ortaggio simbolo della terra trevigiana e veneta

Nell’ambito della campagna “l’Europa firma i prodotti dei suoiterritoriper promuovere i prodotti DOP e IGP, spicca il Radicchio Rosso di Treviso, che detiene il marchio IGP dal 1996. Arriva in autunno inoltrato e si presenta in due varietà: tardiva e precoce. Il primo èriconoscibile per le foglie lunghe e affusolate di colore rosso vinoso intenso che si caratterizzano per una costa bianca centrale. Ha un sapore unico, gradevolmente amarognolo e croccante. Il precoce, invece, è riconoscibile dal cespo voluminoso dal colore rosso intenso con la nervatura principale bianca e molto accentuata. Il suo sapore è leggermente amarognolo e di consistenza mediamente croccante.

La presenza in area veneta potrebbe essere collocata già nel Cinquecento come dimostrano studi iconografici. In particolare, un quadro di Leandro Da Ponte intitolato “Le nozze di Cana” (1579-82), rappresenta ceste di prodotti ortofrutticoli tra cui alcuni radicchi rossi. L’origine tuttavia si perde nel passato, l’unica vera attestazione storica risale al 20 dicembre1900 quando sotto la Loggia di Palazzo dei Trecento a Treviso vennerealizzata la prima Mostra del Radicchio grazie all’interessamento di Giuseppe Benzi, responsabile dell’Associazione Agraria Trevigiana. Se quindi, il Radicchio Rosso poteva essere coltivato come cicoria fin dal Rinascimento, è solo nella seconda metà dell’Ottocento che, assieme all’ortaggio, si afferma il suo particolarissimo processo produttivo, che ne determinerà il successo, al punto da consacrarlo come ortaggio simbolo della terra trevigiana e veneta.

Il fiore d’inverno (così è chiamato) è coltivato in 41 comuni nelle province di Treviso, Padova e Venezia in terreni fertili e soprattutto ricchi di acqua: si tratta dall’area solcata dalla cosiddetta “linea delle risorgive” che divide l’alta dalla bassa pianura. Qui le purissime acque di falda che scendono a valle dalle Dolomiti e scorrono sotterranee sotto un materasso ghiaioso, incontrando strati meno permeabili come le argille, tendono spontaneamente a risalire in superficie dando origine a diversi corsi d’acqua. Il più importante è il Sile, la cui zona umida è tutelata dal Parco Regionale.  

Il Radicchio Rosso di Treviso IGP può essere prodotto mediante semina o trapianto. La semina in pieno campo, sia per il precoce che per il tardivo, viene effettuata dal primo giugno fino al 31 luglio. In caso di trapianto, le operazioni si eseguono entro il 31 agosto.

Ricco di minerali e vitamine, il radicchio contiene soprattutto potassio. Ha proprietà depurative e, grazie all’elevato contenuto di acqua, la presenza di fibre e principi amari, aiuta la digestione e favorisce il buon funzionamento dell’intestino. Le proprietà digestive sono anche dovute alle sostanze amare contenute in esso: infatti, queste sostanze amare stimolano la produzione di bile che favorisce la digestione dei grassi.

Il Radicchio Rosso di Treviso IGP può essere conservato in frigorifero, avendo l’accortezza di mantenere le sue foglie asciutte. Estremamenteversatile, si può consumare sia crudo che cotto e si presta ad innumerevoli preparazioni gastronomiche. È, infatti, utilizzato come ingrediente di antipasti, insalate miste, paste, risotti e secondi piatti di carne o pesce. Da solo è molto gustoso saltato in padella o preparato ai ferri.

Salvatore Spatafora

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website