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Degustazioni

Petit Manseng IGT Casale del Giglio 2013

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Una storia intrisa di tradizioni, personalità carismatiche e innovazioni quella della Famiglia Santarelli, che quest’anno festeggia il Centenario della fondazione della “Ditta Berardino Santarelli & Figli”, scegliendo così di celebrare chi per primo ha iniziato un’avventura nel territorio laziale.

La Ditta viene costituita da Emidio, Isidoro ed Antonio Santarelli e porta il nome del Fondatore Berardino, mercante di vino che lascia la nativa Capricchia, frazione di Amatrice, per raggiungere la città di Roma. Negli anni successivi, apre il primo “Vini & Olii” in Piazza Capranica 99, vicino al Pantheon, nel cuore della Capitale. Con il passare degli anni, la Ditta si sviluppa, inaugurando, in diverse zone della città, altri 11 “Negozi di vendita”.
Dino Santarelli, figlio di Emidio, nel 1955 fonda a Roma la Santarelli S.p.A., dedicandosi all’imbottigliamento dei vini tipici del Lazio, esportati anche all’estero, in particolare in Canada.
Nel 1967 sempre Dino, affascinato dall’Agro Pontino, crea Casale del Giglio a Le Ferriere, in provincia di Latina, non lontano dall’antica città di Satricum, dando così vita ad una delle dinastie del vino più note del Lazio.

Anno dopo anno, la Famiglia Santarelli ha investito tempo e risorse allo scopo di creare una realtà nuova, diversa dalle altre, un’inedita sfida nel settore vitivinicolo dando valore a una terra cinta dai Monti Lepini e, al contempo, aperta verso il mare.
Un poderoso progetto di ricerca, iniziato nel 1985, ha condotto l’Azienda a produrre vini di rilevante qualità, negli anni sempre più considerati e apprezzati.

Negli anni Novanta, Antonio Santarelli, seguendo l’intuito paterno, ha portato avanti accurate sperimentazioni su quasi 60 varietà di vitigni diversi, con la preziosa collaborazione dell’enologo trentino doc, Paolo Tiefenthaler.

Degustiamo il Petit Manseng, vitigno del Jurançon.

Nasce nella zona prossima ai Pirenei francesi atlantici. Ha delle bacche particolarmente piccole dalla buccia spessa, che producono esigue quantità di mosto. Possono restare in pianta fino ad autunno inoltrato, in modo che lo zucchero si concentri tramite un processo di appassimento detto in francese “passerillage”.

La vinificazione avviene in bianco con breve macerazione a freddo (7 – 8°C) per 10-12 ore. La pressatura è molto lenta e soffice, in modo da rispettare il frutto. 10–12 ore. Avvio spontaneo della fermentazione (per esaltare le caratteristiche varietali ed aromatiche) con inoculo di lieviti al secondo giorno di fermentazione. Dopo 10 giorni, a conclusione della fermentazione, il vino viene travasato e raffreddato onde evitare la fermentazione malolattica. viene imbottigliato dopo una lunga permanenza sui lieviti, tra marzo e aprile.

Petit-Manseng

Petit Manseng Casale del Giglio 2013

 

Degustazione:
Ha un colore giallo paglierino brillante, intensamente profumato, speziato e aromatico.
È fresco, sapido e ben strutturato.

Vitigno: 100% Petit Manseng

Grado alcolico: 13%

Cantina: Casale del Giglio

Abbinamento: Scorfano di Ponza all’Acqua Pazza dello Chef Gino Pesc

 

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