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OriGIn EU: nasce l’Europa delle IG

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Svolta nel mondo dei Consorzi di tutela: presentata a Bruxelles la nuova organizzazione che ha l’Italia tra i principali membri fondatori

Aumentare il dialogo tra i consorzi europei e con le istituzioni per giocare un ruolo proattivo in Europa: questo, l’obiettivo fondante di OriGIn EU, la nuova organizzazione europea che riunisce circa 300 Denominazioni d’Origine, tra le quali tante eccellenze italiane, e che è stata presentata nei giorni scorsi a Bruxelles.

“L’Unione Europea – ha affermato Massimo Vittori, direttore dell’organizzazione mondiale OriGIn (Organization for an International Geographical Indications Network) –  ha raggiunto negli anni risultati importanti per il settore delle DOP/IGP, sia a livello di mercato interno che nei Paesi terzi. Crediamo tuttavia ci sia spazio per un ulteriore miglioramento, sia a livello interno, con la semplificazione delle procedure, che degli accordi bilaterali, con un coinvolgimento diretto dei consorzi nei negoziati. OriGIn EU lavorerà in maniera prioritaria per il raggiungimento di questi obbiettivi.”

Un’intesa che vede protagonista l’Italia: AICIG, l’Associazione dei Consorzi di tutela che rappresenta circa il 95% delle produzioni italiane a Indicazione Geografica, è infatti tra i membri fondatori.

“I trattati internazionali sono importanti per la tutela delle denominazioni fuori di confini comunitari – sono state invece le parole di Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione Agricoltura dell’Europarlamento – ma lo è anche il coinvolgimento dei consorzi di tutela durante le negoziazioni di tali accordi. Non è possibile escludere i diretti interessati: i consorzi devono essere consultati perché sia possibile raggiungere, quando non si riesce ad ottenere il pieno riconoscimento, il miglior compromesso possibile. Grazie alla costituzione di OriGIn EU sarà possibile far gioco di squadra a livello comunitario per difendere ed incentivare la qualità dei nostri prodotti.”

Antonio Forestieri

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