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Non è tutt’oro quello che degustiamo

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Quello che degustiamo non è tutt’oro, eppure questa volta nel piatto c’è il caviale. E chissà che non sia questo il bene rifugio per eccellenza?

Stiamo parlando del caviale e non dell’oro anche se rispetto alla forma non sembrano essere molto diversi. Questa volta l’oro nero si presenta infatti come un lingotto. Design elegante, nuovissimo e un allure da prodotto extralusso: si tratta del prodotto di punta di Agroittica Lombarda, il Caviale Calvisius dall’inconfondibile sapore gustoso e deciso e dal lieve gusto fruttato, racchiuso in un packaging che lo rende ancora più esclusivo.

Una raffinata scatola nera e oro che racchiude un lingotto avvolto in pellicola dorata. Qualità altissima e ricercatezza degne delle tavole più eleganti del mondo.

Tra i benefici pratici, oltre alla fascinazione del prodotto così presentato, la lunga conservabilità.

caviale-calvisius

Ma ecco qualche curiosità rispetto a questo eccezionale prodotto di alto artigianato alimentare e tecnologia all’avanguardia. Fermo restando che il prodotto all’origine è assolutamente unico sul panorama mondiale. Arriva infatti sul mercato dopo un procedimento di allevamento e lavorazione estremamente all’avanguardia, assolutamente garantita è la filiera controllata al 100%, l’alimentazione è completamente organica, la purezza delle acque, la tracciabilità, i rigorosi controlli igienico-sanitari i punti di forza.

A un prodotto eccellente si aggiunge poi il lavoro prezioso dell’uomo e dell’azienda leader al mondo. Il Lingotto di Caviale Calvisius nasce infatti da un’innovativa tecnica di asciugatura. Il caviale fresco viene riposto, senza essere pressato, entro stampi creati appositamente a forma di lingotto e lasciato riposare. Trascorso il tempo dovuto, il prodotto ottenuto è pronto per essere tagliato a lamelle o grattugiato sopra un’ottima pietanza in abbinamento.

Da aprile nei ristoranti e nelle migliori gastronomie in grammature tra i 50 e i 100 gr.

di Laura Ruggeri

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