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Pizzerie e Trattorie

Mozao, mangiare la tigella a Roma

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La tigella non è una pizzetta, non è un panino, non è una piadina, non è una focaccia… una tigella è una tigella!
Effettivamente bisogna assaggiarla per comprendere e di sicuro l’effetto “papille in festa” è garantito!
Ma cercherò di darvi qualche indizio in più: la tigella è un prodotto gastronomico emiliano, in particolare dell’appenino bolognese e modenese. Per chi vive in queste zone, la tigella rappresenta la cucina famigliare, il gusto povero e semplice di una volta rimasto intatto nel tempo.

In tutte le trattorie di Bologna e provincia si preparano le tigelle, questi deliziosi paninetti cotti in una piastra di ghisa o di alluminio e farciti poi con affettati vari, sott’oli, sottaceti, stracchino o squacquerone (due formaggi a pasta molle tipici della regione) e per finire in dolcezza, con crema di nocciole o marmellata.

Di recente la tigella è apparsa nel panorama del cibo di strada romano grazie all’iniziativa di Clara Porta e Riccardo Frabotta – gli ideatori di Mozao – che in dialetto emiliano significa “Ma Ciao!”, locale interamente dedicato a questa bontà emilana.

“Gli elementi che caratterizzano Mozao sono sicuramente la scelta della proposta gastronomica e la modalità di come proporla” – spiegano Carla e Ricardo – “infatti in un panorama affollato come quello dello street food capitolino abbiamo scelto di differenziarci puntando su dei prodotti emiliani come le tigelle e lo gnocco fritto poco noti al grande pubblico e abbiamo scelto di farlo usando un’ape car che noi chiamiamo affettuosamente “La Bruna” in omaggio alla zia che ci ha trasmesso la ricetta di famiglia.”

Ebbene sì la prima tigelleria su 3 ruote che propone tigelle e gnocco fritto, ma non si tratta del solito street food ,infatti sempre più spesso Mozao è promotore di iniziative ed eventi di aggregazione e convivialità che hanno come comune denominatore i sapori e le tradizioni di una volta e per questo che il termine più adatto è social food.
La Bruna , anche se lentamente, ama muoversi e raggiunge chi la chiama e contatta in alcune zone di Roma.

Seguite le sue tappe e la potrete trovare al prossimo il 27-28-29 marzo al Food Truck Festival 2015 Città dell’Altra Economia CAE a Roma.

testo di Silvia Lunardo

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