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Golf

Marocco Golf pt. 2

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AGADIR

Nella città imperiale di Agadir il Golf Les Dunes offre ai suoi giocatori 3 percorsi di 3’000 metri ciascuno per un totale di 27 buche. Firmato da Cabell B. Robinson, questo immenso campo da gioco sorge fra diversi specchi d’acqua ombreggiati dai bellissimi eucalipti. 3 percorsi per 3 tipi di gioco di golf. Dal percorso blu creato per un leggero allenamento, ai percorsi giallo e rosso, dove vi troverete ad affrontare dune e dislivelli che arrivano fino alle sponde del lago. Tecnica ed un tocco particolarmente efficace saranno gli unici mezzi efficaci per superare la sorpresa di questo campo: un finale da raggiungere sulla salita in mezzo al bosco, dove da lì’ concluderete nel riscendere verso il green della Club House. Imbucare in mezzo ad una lussureggiante vegetazione ricca di eucalipti, mimose, tamarindi e bouganville che circondano numerosi laghetti, ponti e cascate d’acqua sono la prerogativa del Golf Du Soleil. 27 buche per uno gli impianti più belli e di recente creazione. La tecnicità dei green e la bellezza dei suoi fairways rendono entusiasmante ed impegnativi i 3 tracciati da 9 buche qui realizzati. In prossimità di questi due splendidi impianti, c’è la presenza del Golf de l’Ocean. Di per se costituito da 27 buche e 3 percorsi, essendo collegato al Golf Les Dunes ed al Golf Du Soleil, rende possibile giocare sulle 81 buche totali. Gioiello golfistico del Marocco, questa struttura accoglie una fitta foresta di eucalipti e dune che lambiscono il mare. Il Royal Golf di Agadir si snoda fra foreste di eucalipti, di pini balsamici, mimose e bouganville, sotto alla quale è situata la Club House dove concedersi un meritato relax. I green sono larghi e composti da 9 buche protette da palme e impervi bunker. I profumi delle numerose piante e fiori rendono molto piacevole il gioco, malgrado le insidie nascoste dal sottobosco e dalla boscaglia.

MARRAKECH

Incastonato nello splendido palmeto che dona il nome alla struttura, il Golf de la Palmeraie progettato da Robert Trent Jones, è un green composto da 18 con sfondo le nevi dei monti Atlante. Fra le mura color ocra e le tegole verdi stile moresco della Club House, il campo è accompagnato da sette laghi e da dune di sabbia che proteggono le varie buche. Il pacha di Marrakech realizzò negli anni ’20 uno dei golf più antichi del Marocco, il Royal Golf di Marrakech. 18 buche situate sulle cime nevose dell’Atlante. Un paesaggio mozzafiato ma che può ingannare il giocatore: numerose infatti sono le insidie, dalle buche nascoste dai monticelli alle due grandi palma che coprono un impervio bunker. Ai piedi dei monti è situato il campo molto popolare di Golf d’Amelkis. 36 buche per un campo molto elegante e sempre soleggiato. Disegnato da Cabell B. Robinson, il green segue le ondulazioni della terra rossa del deserto circostante. Di nuova realizzazione è il Samanah Golf con le sue 18 buche. Contraddistinto dagli ostacoli naturali quali guadi, cascate, laghi, foreste di ulivi e cactus, il completamento di questo campo richiede doti da stratega per ogni suo giocatore.

RABAT, MEKNES, FES

Robert Trent Jones ha tracciato 3 percorsi da 45 buche totali che sono entrate nella storia del golf: stiamo parlando del campo del Royal Golf Dar Es-Salam di Rabat. Ammirato e sognato da tutti i golfisti del mondo, è sede dell’annuale torneo Hassan II. Fenicotteri rosa ed anatre selvatiche sorvolano boschi di cipressi, palme, ficus, banani, papiri, mimose, rose, giacinti e narcisi, dei quali profumi il campo è inebriato. Se nel percorso rosso scendere sotto il muro dei 70 colpi è un affare per pochi eletti, la bellezza delle colonne romane di Volubilis e le ninfee che bisogna sorvolare con un tiro da almeno 172 metri regalano uno spettacolo indimenticabile. Meno impegnativo è il percorso blu, circondato dagli eucalipti e dalla sabbia rossa, casa di alcune gallinelle d’acqua. Uccellini guardabuoi interessati al corso delle partite potranno, invece, distrarvi affrontando il percorso giallo, dove c’è la presenza di 3-4 ostacoli abbastanza simpatici. Giocando con il terreno, creando avvallamenti e fairways bombati ed inclinati, il disegnatore Cabell B. Robinson ha creato il campo del Royal Golf di Fes in un antichissimo uliveto. Bunker grandi fino a 1200 metri quadrati, palme ed acqua saranno gli ostacoli da affrontare durante le 9 buche di questo complicato green. Il Royal Golf di Meknès regala l’emozione di giocare al chiaro di luna. Ambientato fra gli antichi bastioni moreschi, fontane con mosaici, nicchi e finestre casellate, adornano questo green composto da 9 buche. Con lo sfondo del Palazzo Reale, con bellissimi giardini protetti da torri merlate si segue un percorso che vi farà risalire nel tempo.

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