|  | 

In primo Piano

Le Cesarine: “Stop alla pizza dei grandi chef”

Stampa Articolo

La più antica rete di cuoche domestiche italiane, custodi del patrimonio culinario del territorio, si schiera contro Cracco: “La pizza deve continuare a rendere omaggio a tradizione e origini. No alle rivisitazioni degli chef stellati” 

Anche le Cesarine scendono in campo. Le 400 cuoche domestiche si schierano compatte nel difendere tradizione e ricetta originale della pizza ma, soprattutto, la  popolarità di uno dei capisaldi del ricettario di una casalinga partenopea. Dalle tecniche legate all’impasto alla scelta degli ingredienti: tutto fa parte di un corollario di consuetudini famigliari tramandate di generazione in generazione che, ancora oggi,  fanno della pizza il piatto più copiato e invidiato al mondo.  

Le Cesarine – sottolinea Davide MaggiAD de Le Cesarine – salvaguardano le tradizioni culinarie che caratterizzano la cucina italiana, fatta di ricette vere e originali, lontane dalle interpretazioni spesso azzardate che vengono proposte. Per la nostra filosofia, apprezzata soprattutto da quel turismo enogastronomico sempre più attento e amante dell’autentica cucina italiana, la proposta di Cracco rappresenta  un prodotto ottimo, ma la pizza è un’altra cosa”. 

Proprio la tradizione culinaria italiana, che nella rielaborazione degli chef stellati va perdendo la sua più autentica matrice, diventa la vera discriminante in un panorama sempre più ricco di proposte ma reo di diffondere l’immagine di una cucina non autentica e soprattutto di danneggiarla.

Purtroppo – conclude Maggisiamo di fronte a una continua mancanza di rispetto nei confronti di un  patrimonio di gusto che ha scritto una parte importante della nostra storia: le cesarine sono rimaste le uniche a preservare la cucina tradizionale dallo strapotere degli chef e soprattutto da elaborazioni che sono vere e proprie snaturazioni”.

La storica rete di home cooking conferma dunque ancora una volta il suo ruolo di primo piano nel diffondere saperi e sapori che, a dispetto del prolificare di offerte gastronomiche diverse, premiano la vera cucina italiana e il culto della sua tradizione.

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website