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La Torrente, 50 anni di pomodoro made in Napoli

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Ha appena festeggiato i 50 anni di attività La Torrente, storica azienda di lavorazione dei pomodori di Sant’Antonio Abate (Napoli).

Da sempre attenta al controllo scrupoloso di tutta la filiera produttiva: dai pomodori provenienti solo da coltivazioni italiane che seguono il metodo della lotta integrata e senza OGM, alla lavorazione e confezionamento del prodotto da fresco durante la stagione di produzione, La Torrente porta sulle tavole di tutto il mondo il profumo del pomodoro italiano in tutte le sue forme: passata, polpa, pelati, pomodorini fino alla riserva speciale del Pomodoro S.Marzano DOP dell’Agro Sarnese Nocerino dedicata a Don Peppe Torrente.

foto La Torrente

foto La Torrente

A comunicare tutti valori dell’azienda c’è anche il recente restyling del packaging, con l’utilizzo del colore bianco che comunica pulizia e sincerità, unito al verde scuro, da sempre identificativo de La Torrente. Inoltre il motivo grafico originale a onda che, nel caso delle lattine,divide i due colori base e nel caso delle bottiglie delimita l’etichetta la massima rilevanza del marchio posto in alto al centro, evidenzia al massimo il contenuto.

Un’attenzione al particolare, quella dell’azienda, che si concretizza soprattutto negli aspetti di produzione.

Dalla scelta scelta di pomodoro 100% italiano, alla cura per la sicurezza alimentare (sui terreni di produzione vengono fatte continue analisi). Tutto viene controllato durante ogni fase della lavorazione, per garantire ai consumatori una qualità che tiene banco sugli scaffali della grande distribuzione.

I terreni scelti per la produzione sono continuamente monitorati, assieme alle acque per l’irrigazione, mentre all’interno dello stabilimento si utilizzano le più moderne tecniche di lavorazione e trasformazione unite all’insostituibile apporto dell’esperienza di lavoratori altamente specializzati.

Una qualità questa che si ritrova anche nella linea dei Legumi, lessati senza l’aggiunta di conservanti e coloranti, pronti anch’essi ad arricchire le tavole della tradizione.

Una menzione particolare la merita l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Oltre alla lotta integrata in campo per ridurre l’utilizzo della chimica, anche il packaging è coinvolto al fine di minimizzare le emissioni di Co2.

La Torrente infatti si caratterizza da anni per il tipico vetro ambra che normalmente si associa alla birra. È una scelta che comporta un’elevata percentuale di vetro riciclato, circa il 65%, che contribuisce inoltre alla conservazione più corretta del prodotto, lontano dalla luce e da qualunque tipo di contaminazione.

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