|  | 

Cibo News

In viaggio con Matilde di Canossa

Stampa Articolo
Per le donne conquistarsi un posto in ruoli di potere non è facile oggi, figuriamoci nel Medioevo. Eppure una donna riuscì a unire sotto il suo comando un territorio pari a quasi un terzo dell’Italia e altamente strategico per i collegamenti tra Europa e Roma, e costrinse a uno storico incontro riconciliatore l’imperatore Enrico IV e papa Gregorio VII. Si tratta di Matilde di Canossa.

A questo personaggio è dedicato l’omonimo Viaggio nel Tempo di CartOrange, leader dei viaggi su misura che ha voluto accendere i riflettori su questa figura ancora moderna.

L’itinerario comprende destinazioni poco conosciute dell’Emilia Romagna e altre già note che però, senza conoscere il contesto e la storia, si possono vedere con occhi nuovi. Dai Castelli di Montecchio e di Bianello, percorrendo il Sentiero di Matilde che collega le principali località naturalistiche e storiche della collina reggiana, poi il Castello di Canossa. Si prosegue con i castelli di Rossena, Sarzano e Carpineti. Con un breve trekking si arriva alla Pieve di San Vitale, per poi visitare l’Abbazia di Marola e la Pieve di Toano, una delle più antiche diocesi reggiane, un piccolo gioiello nascosto tra le montagne. Ultima tappa è la Pietra di Bismantova, simbolo del territorio dell’Appennino Reggiano nonché luogo sacro e di preghiera fin dai tempi antichi.

Ne I Viaggi nel Tempo lo storico accompagna per mano nel viaggio, incuriosendo i partecipanti con una lezione preparatoria e poi guidandoli sul posto, spiega Silvia Romagnoli, storica e archeologa dell’Università di Bologna che cura la parte storico-scientifica dei viaggi di CartOrange (www.cartorange.com).

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website