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I presidi Slowfood a Eataly Roma

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A volte introvabili, incredibilmente buoni, i Presidi Slow Food rappresentano il buono, pulito e giusto della nostra agricoltura e sono senza dubbio un’occasione per palato e mente, soprattutto se raccontati da chi li ha creati e da chi li produce, le stesse persone che per passione hanno deciso di vivere un’esperienza di vita attraverso un legame indissolubile con la natura. E’ propria della filosofia Slow Food l’attenzione da sempre riservata ai Presìdi nati a tutela dei piccoli produttori e a salvaguardia dei prodotti artigianali di qualità. Bacino importante di saperi e di esperienze, i Presìdi Slow Food costituiscono uno dei nodi fondamentali della rete Slow. In Italia sono circa 200 e coinvolgono oltre 1600 tra contadini, pescatori, norcini, casari, fornai, ognuno dei quali contribuisce, con la propria attività, a proteggere razze animali, specie vegetali, formaggi, pani e salumi che altrimenti avrebbero rischiato l’estinzione. (www.presidislowfood.it)
Eataly dalle fondamenta ne ha fatto un vessillo e a partire dal 5 settembre Eataly Roma ospiterà per 17 settimane alcuni tra i protagonisti della produzione migliore d’Italia che, attraverso il racconto e l’assaggio offriranno a tutti coloro che parteciperanno agli incontri una piacevolissima occasione per conoscere la cultura, la tradizione, la memoria di alcuni dei migliori presidi d’Italia.
Questi gli appuntamenti di settembre, sempre di mercoledì alle 19:00 presso Eataly Roma.
Il costo è di €30, con uno sconto del 10% per i soci Slowfood.
 
5 settembre
Culatello di Zibello, spalla cruda e mariola.
I tre presidi dell’Antica Ardenga di Massimo Pezzani.
Un mito italiano.
In abbinamento: bollicine Alta Langa Fontanafredda, Serralunga d’Alba
 
12 settembre
Gli alpeggi dei Presidi:
Bagoss di Bagolino e Bitto “Valli del Bitto” (Lombardia), Castelmagno d’Alpeggio (Piemonte) e Vezzana (Trentino).
I fiori, il latte, i profumi ed il gusto indimenticabile di 3 tra i migliori formaggi d’Italia
In abbinamento: Nebbiolo Nebius delle cantine del Castello di Santa Vittoria d’Alba ed il Vola Vola delle Vigne di Zamo’, Friuli
 
19 settembre
La Piemontese, una grande razza di carne: La Granda, il primo nato tra i Presidi Slowfood.
Confronto fra tre diversi tagli battuti al coltello con olio extravergine taggiasco e sale marino artigianale di Cervia.
In abbinamento: i grandi vini della cantina Borgogno, Barolo
 
26 settembre
Dagli alpeggi della valle Stura.
L’agnello sambucano: si fa presto a dire agnello…. cucinato al forno.
In abbinamento: i grandi rossi da agricoltura BIO della cantina Brandini, La Morra
 
Per info e prenotazioni : www.eataly.it – sezione eventi

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