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itinerari enogastronomici

I Cook in Italy: viaggiare e cucinare nei borghi più belli

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Quando parti ti piace coniugare turismo ed enogastronomia lontano dalle ordi di turisti?

Nasce I Cook in Italy, il nuovo concept di turismo enogastronomico alla scoperta dei gustosi e nascosti itinerari d’Italia.

Prima tappa: Ciociaria, in partnership con Palazzo Tronconi. I Cook in Italy si rivolge ai turisti stranieri più esigenti, appassionati del cibo e del vino “made in Italy”, con l’obiettivo di valorizzare l’importanza di ingredienti genuini e il legame con le tradizioni culinarie del territorio.

Fuori delle mete convenzionali per un’esperienza enogastronomica unica nel suo genere, con la possibilità di mettere concretamente le mani in pasta nella tradizione culinaria del Bel Paese, nelle sue specificità territoriali e nei prodotti genuini della terra.

Ma non solo. L’obiettivo è anche far conoscere nel profondo un territorio al di fuori dei percorsi turistici più battuti, offrendo la possibilità di scoprire la vera identità del posto attraverso un vero e proprio viaggio nel gusto.

La formula offerta da I Cook in Italy prevede una settimana di soggiorno “all-inclusive” in location storiche di lusso per entrare subito in contatto con le tradizioni locali autentiche. Come cornice, per iniziare, la suggestiva struttura settecentesca del Palazzo Tronconi di Arce, in provincia di Frosinone.

Le giornate del programma di I Cook in Italy vedranno alternarsi momenti di convivialità a lezioni di cucina tematiche e degustazioni guidate di vini biodinamici dell’azienda agricola collegata, con varietà autoctone recuperate e certificate.

Protagoniste delle quattro lezioni tematiche saranno le componenti di un pasto tipico nei diversi abbinamenti, per offrire agli ospiti la possibilità di portare, al loro rientro, un pezzo di tradizione sulle proprie tavole ed educare i palati ai sapori autentici.

Si inizia dalla lezione “antipasti misti” (es. bruschette varie, frittatine, zuppa di fagioli cannellini di Atina, etc.) per continuare con “i primi piatti” con pasta all’uovo, gnocchi, passando poi alla sessione “secondi e contorni” con pollo e peperoni di Pontecorvo, abbacchio al forno, salsicce e broccoletti di Roccasecca, per concludere poi con pizza e dolci tipici come le note ciambelline al vino.

Tutti i prodotti utilizzati vedranno alternarsi le eccellenze del territorio, Fagioli Cannellini di Atina DOP, Peperone Cornetto di Pontecorvo DOP, Pecorino di Picinisco DOP, ad altre tipicità quali Mozzarella di Bufala di Amaseno, Amaretti di Guarcino, Torroncini di Alvito, Prosciutto di Guarcino, Marzoline di Esperia (Presidio Slow Food), Tartufi di Campoli Appennino, Liquore Sambuca di Collepardo, Olio Extravergine di Oliva dell’Alta Ciociaria. 2

Il tutto accompagnato dai migliori vini locali quali Cesanese del Piglio DOCG, Cabernet di Atina DOC, Passerina del Frusinate IGT.

Il tour enogastronomico non passa solo per fornelli e lezioni di cucina ma prevede in abbinamento un itinerario specifico, alla scoperta delle bellezze artistiche e naturalistiche della Ciociaria. Partendo dal centro storico di Arce si potrà ammirare, per fare qualche esempio: Arpino, patria di Cicerone, con visita dell’acropoli pre-romana, l’Abbazia di Casamari, Anagni con la Cattedrale e il Palazzo dei Papi. O ancora la Certosa di Trisulti con l’antica farmacia del ‘600, il borgo medievale di Falvaterra, le grotte di Pastena, il castello di Fumone, una sosta al lago di Posta Fibreno e all’Abbazia di San Domenico a Sora, e inoltre Cassino con visita dell’Historiale (Museo della II Guerra Mondiale) e l’Abbazia di Montecassino. Non possono mancare al tour le coste della Riviera d’Ulisse con Terracina, il Circeo e i tramonti di Sperlonga.

Info su www.icookinitaly.com

 

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