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itinerari enogastronomici

Grattachecca: dove rinfrescarsi a Roma

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Nella Città Eterna l’estate ha il colore delle luci e dei fiori, il calore accumulato dai sampietrini all’ora di punta, la freschezza delle fontane che sputano acqua.

Anche adesso che il sole splende Roma non rimane sola, tra l’arte e le meraviglie, intramezzato dal rumore dei bus e dalla musica dei violinisti di strada, si avverte chiaro e sensuale un lamento: è il ghiaccio grattato, staccato da un’enorme lastra di acqua gelata per mezzo di un apposito arnese che lo convoglia in un contenitore. Il suo nome, forse rude ma d’effetto, è grattachecca!

Stando alle leggende un alimento simile esisteva già ai tempi degli antichi Romani e forse da quelle invenzioni si diramarono poi gli alimenti attuali, dai gelati ai sorbetti. Ma lei, la grattachecca, non ha nulla a che vedere con nessuno di questi. La si trova solo a Roma, dove fece la sua prima apparizione sul finire dell’Ottocento, conquistandosi il podio dello street food fresco e prettamente estivo.

Il suo nome deriva dall’azione stessa di raschiare la checca (nome romano delle lastre di ghiaccio anticamente usate per la conservazione dei cibi) e, anche se è sempre più difficile scovare oasi di refrigerio coerenti alla tradizione, non è impossibile.
Ecco la nostra mappa:

Sora Mirella, Lungotevere degli Anguillara -angolo con Ponte Cestio
Merita il primo posto in assoluto, poiché è per Roma un’istituzione, un monumento innanzitutto umano che, dinnanzi al Tevere e all’Isola Tiberina, incanta chiunque passi di lì. L’anno prossimo compirà un secolo e, anche se Sora Mirella ci ha lasciati nel 2013, le grattachecche rimangono intrise della sua maestria. Lei che spremeva il limone sul ghiaccio e poi aggiungeva la frutta: fragole e banane, frutti di bosco e quant’altro!

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Alla Fonte d’Oro, Piazza G. Belli
Questo chiosco raffinato, in stile Liberty, che l’anno scorso ha festeggiato 100 anni d’attività, è un’altra istituzione per la Roma trasteverina. Il pezzo forte è la grattachecca con fragola, pesca e limone, ma anche le altre meritano, come il lemonkiwi e la liquiriziella.

Casina dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta – angolo Ponte Cavour
Questo piccolo chiosco storico e colorato è dominato dalla Sora Carmela, che propone golosità semplici ma squisite. Il suo cavallo di battaglia sono le grattachecche al cedro e al limone. Frequentato anche da Alberto Moravia e Pierpaolo Pasolini, conquista ancora oggi gli intellettuali dei sapori!

La Sora Maria Via Trionfale – angolo Via Telesio
Fila chilometrica e anima di donna padroneggiano questo chiosco, nel quale si possono lasciar sciogliere in bocca un’immensità di gusti: dall’orzata, alla frutta tropicale, all’amarena, al melone, al tamarindo, alla granatina con pezzi di limone, cocco e amarene. Tutto chiaramente preparato con materie di prima scelta!

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Chiosco Testaccio, Via G. Branca
La tradizione è rimasta ancorata alle mani di Roberto, che gratta a mano il ghiaccio, per poi impreziosirlo con sciroppi e frutta. Da provare amarena e tamarindo!

Tazza d’Oro, Via degli Orfani 84
Situato nel cuore del quartiere Esquilino, vicino al parchetto di Piazza Vittorio, offre anche la possibilità di fare l’aperitivo comodamente seduti ai tavolini in plastica. La particolarità di questo chiosco, aperto fin dal 1946, è senza dubbio la grattachecca al caffè!

Er Grattacheccaro, Via Magna Grecia- angolo Via Corfinio
Dai colori gialli e verdi e nel cuore del quartiere San Giovanni, regala emozioni uniche ai passanti, soprattutto con le sue grattachecche all’amarena e con frutta sciroppata.

Sorsi e Morsi, Piazzale degli Eroi
Un chiosco giovane e con un vasto numero di clienti affezionati. Qui tradizione e innovazione si sciolgono in un abbraccio che confluisce direttamente sulle nostre papille gustative. Strabiliante la grattachecca con arancia e pesca e ancor di più quella con mela verde, limone e cannella!

Buenos Aires, Piazza Buenos Aires
Da oltre mezzo secolo questa casa del gusto, posta al centro della piazza ammalia e refrigera chiunque si soffermi, con la mitica grattachecca lemoncocco, quella al caffè, alla fragola, al melone e tantissime altre!

 di Redazione

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