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Firenze: da Adagio sbarca la Campania

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Con una formula unica il ristorante fiorentino premia ogni mese le specialità enogastronomiche di una diversa regione italiana. 17 aprile cena con chef Gargiulo

Da Adagio a Firenze, ristorante a pochi passi da uno dei capolavori architettonici della città medicea, la Basilica di Santa Croce, si può ben dire che ogni giorno si celebra l’Italia, e non per modo di dire. La sua cucina, infatti, oltre al classico menù stagionale alla carta, dedica di mese in mese dei piatti speciali dedicati a una delle regioni italiane o a una delle sue località più particolari e (in senso stretto) buone.

In questo senso, a qualunque foodies che si rispetti una regione viene in mente prima di ogni altra: la Campania. Mozzarella di bufala, Scialiatelli con fagioli e cozze, Polpo alla Luciana e la Pastiera napoletana: questi, gli special guest che impreziosiranno il menù di Adagio ad aprile, accompagnati dai vini delle cantine Amarano, Benito Ferrara, Ciro Picariello e Villa Raiano, viaggio nel viaggio tra i migliori vitigni campani.

Una genuina esperienza gourmet che troverà il proprio culmine giovedì 17 aprile, quando da Adagio saranno ospiti d’eccezione lo chef sorrentino Fabio Gargiulo e una tra le più rappresentative cantine campane, Villa Raiano a San Michele di Serino, che daranno vita a una cena indimenticabile.

Ed ecco il menù esclusivo: Caponatina di pomodori spugnillo, olive di Gaeta e bocconcini di bufala su tarallo napoletano, abbinata con Ripa Bassa Spumante Metodo Classico; Sfogliatella riccia salsiccia e friarelli, montanara marinara e calzoncini di scarola maritata, abbinata con Contrada Marotta Greco di Tufo Docg 2015; Ravioli caprese in salsa di ragù napoletano abbinati con Ventidue Fiano di Avellino Docg 2015; Braciola al ragù con uvetta e pinoli su crumble di tarallo stabiese alle mandorle tostate, abbinata con Taurasi Docg 2013; e per finire Delizia al limone, babà al rum e arancia e pastiera.

Quella di Adagio si conferma così una formula unica nel suo genere, con degustazioni, presentazioni ed eventi pensati apposta per far conoscere da vicino le piccole realtà produttive del Bel Paese. Obiettivo primario del ristorante, infatti, è quello di promuovere e diffondere la biodiversità che rende unica l’Italia.

Antonio Forestieri

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