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Festival della Polenta – 4/6 ottobre Valle del Chiese

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Il primo fine settimana di ottobre torna il Festival della Polenta a Storo, in Valle del Chiese, nel Trentino Sud-occidentale. Quella in programma da venerdì 4 a domenica 6 ottobre sarà la quinta edizione della rassegna organizzata dalla Pro Loco di Storo M2 e dedicata alle produzioni, ai prodotti e alle produzioni rurali di Montagna. In particolare legate alla gastronomia della Valle del Chiese nelle sue varie declinazione e con regina incontrastata la Farina Gialla di Storo. Saranno dieci le Polente in gara.
Una sfida all’ultimo colpo di Trisa tra i Polenter della Valle del Chiese e delle aree limitrofe, dal Lago d’Idro alle Dolomiti di Brenta. Campioni uscenti sono i Polenter di Storo. Ad assegnare la vittoria sarà una giuria tecnica. Ma anche il pubblico potrà votare la polenta preferita. In palio le Ramina d’Oro destinate a premiare le più apprezzate tra le dieci polente in lizza a Storo nel quinto Festival della Polenta, la cui fama ha superato ormai i confini regionali. Lo hanno evidenziato nella conferenza stampa alla Federazione Trentina delle Pro Loco l’assessore al Turismo Roberto Failoni, il Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini, il presidente del C. O. Nicola Zontini e la vicepresidente del Consorzio Turistico Valle del Chiese Nadia Baldracchi. Presenze importanti che confermano come alla quinta edizione il Festival della Polenta a Storo sia divenuto punto di riferimento in campo nazionale non solo sul piano gastronomico ma anche nel solco della valorizzazione dei prodotti tipici italiani: Tra questi un posto in prima fila merita per l’appunto la farina gialla caratterizzata da un passato, anche recente, sintomo di fame e di povertà, ed oggi assurta a regina delle tavole nell’alta gastronomia. Magari nella versione dolce della Mosa di recente rivisitata da Manuel Ferrari top Chef pasticcere d’Italia e originario proprio della Valle del Chiese
Zontini ha ricordato l’impegno di 400 volontari di tutta la valle che supportano l’organizzazione della Pro Loco di Storo M2, Nadia Baldracchi ha citato l’offerta di vacanza a 360 gradi della Valle del Chiese con focus la vacanza attiva e l’outdoor, l’ambiente e proprio la gastronomia, con in primo piano la Desmalgada di Boniprati, Mondo Contadino – Latte in Festa e Il Festiva del Formai da Mont, con un focus particolare su famiglie e bambini. Maurizi Rossini ha evidenziato il lavoro di Trentino Marketing per valorizzare l’offerta di vacanza dell’Autunno nel periodo della raccolta della frutta, delle olive e degli ortaggi in linea con lo slogan “Inizia a settembre la bella stagione”. L’assessore Failoni ha enfatizzato il valore della ruralità nell’offerta di vacanza del Trentino: la sfida è rafforzare sempre più la sinergia tra agricoltura e turismo. Oggi il Festival della Polenta è un evento dell’intero Trentino sia per il suo valore intrinseco sia perché costituisce una vetrina dei prodotti di qualità dell’intera provincia. E poi le 500 persone impegnate nell’organizzazione sono un patrimonio straordinario. Ha quindi lodato il buon lavoro di promozione di Trentino marketing e del Consorzio Turistico Valle del Chiese.
La sfida tra le polente non è in assoluto una novità né in campo nazionale né internazionale ma certamente rappresenta una occasione unica per mettere in vetrina una valle dove sono svariate – oltre a quella tradizionale gialla – le polente che fanno parte del patrimonio. E proprio l’abbinamento tra l’eccellenza produttiva e i “giacimenti gastronomici locali” ha portato VisitChiese a puntare negli anni sulla promozione specifica di questi prodotti. Ed è stata la Pro Loco di Storo M2 a raccogliere la sfida organizzativa affiancata dall’amministrazione Comunale, da Agri90 e dal Consorzio Turistico Valle del Chiese. Da segnalare che VisitChiese ha predisposto un pacchetto di vacanza ad hoc con soggiorno nelle varie strutture della valle con prezzi interessanti. Info: www.visitchiese.it.
A dominare l’albo d’oro del Festival della Polenta sono stati sinora i polenter di Borgo Chiese (realtà amministrativa nata dalla fusione di Condino, Cimego, Brione): nel 2015 con La Macafana di Cimego, nel 2016 con la Carbonera di Condino e nel 2017 con la Macafana di Cimego. Nel 2018 la vittoria della Polenta Carbonera dei Polenter di Storo.
Il Festival della Polenta di Storo si aprirà venerdì 4 ottobre con lo spettacolo teatrale in dialetto trentino dell’attore Mario Carol, famoso anche per la sua “Nonna Nunzia”. Si terrà presso Storo E20 in località Piane (ore 20.30).
Il pomeriggio di sabato 5 ottobre (inizio ore 14.00) si aprirà con l’inaugurazione del Festival in Piazza Europa con l’esposizione e vendita di prodotti tipici nelle strutture ospitate in centro storico. È prevista animazione per bambini, laboratori, spaventapasseri e visite guidate in luoghi di produzione e nel centro storico, in collaborazione con il Consorzio Turistico Valle del Chiese
Alle 18 la Cooperativa Agri ’90 ospiterà il Convegno incentrato sul tema del patrimonio alimentare alpino e il suo connubio con il sistema agricolo, con il comparto turistico, con il paesaggio e con la cultura montana, presenti, tra gli altri, lo Chef bi-stellato Alfio Ghezzi e il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, con gli assessori provinciali Mario Tonina, Giulia Zanotelli e Roberto Failoni.
Il Festival della polenta 2019 entrerà nel vivo domenica 6 ottobre alle 10.00 con il via alla preparazione delle dieci Polente. Il centro della borgata sarà quindi animato dall’esposizione di prodotti gastronomici e artigianali produttori locali, con il saluto delle Autorità e la presentazione della Giuria Tecnica che assegnerà la ramina d’oro.
Da mezzogiorno il via agli assaggi, degustazione e votazione popolare delle Polente. Nel pomeriggio: degustazione caldarroste, dimostrazione di distillazione, attività per bambini e musica nelle piazze. Alle 16 sono previste le premiazioni con la consegna del trofeo La Ramina d’oro della giuria e il Trofeo del voto popolare. Sculture in legno realizzate dall’associazione La Busier di Praso. Premi poi per i protagonisti del concorso degli “Spaventapasseri in Sagra”.

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