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“Eat Me Home”: Regione Abruzzo contro spreco alimentare

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Dipartimento per la Salute e il Welfare promuove campagna di sensibilizzazione rivolta sia ai ristoranti che ai cittadini

Si chiama “Non lasciarmi nel piatto” (Eat me home), l’iniziativa dell’assessorato regionale alle Politiche Sociali di Regione Abruzzo che per oggi ha chiamato a raccolta al museo delle Genti d’Abruzzo i ristoratori abruzzesi per sensibilizzarli sullo spreco alimentare.

In particolare la campagna di sensibilizzazione  vuole coinvolgere da un lato i cittadini perché superino l’imbarazzo di riportare a casa quello che non consumano al ristorante, dall’altro  le strutture ristorative abruzzesi, perché adottino le doggy bag brandizzate nei propri locali.

“La Regione – ha fatto sapere Marinella Sclocco, assessore regionale alle Politiche Sociali – invita gli operatori della ristorazione ad aderire all’iniziativa e a farsi portavoce di questa buona pratica con i propri clienti per veicolare il valore del cibo che avanza, troppo prezioso per essere lasciato nel piatto”.

Proprio per questo verranno distribuiti 15mila doggy bag in due formati diversi, 5mila shopper, vetrofanie per segnalare l’adesione alla campagna, pieghevoli informativi da mettere a disposizione della clientela, tovagliette alimentari sotto piatto da distribuire come gadget ai propri clienti. Un impulso ad avviare la campagna Eat me home che poi ogni ristoratore potrà continuare arricchendo le daggy bag con i marchi del proprio ristorante (l’elenco dei locali che aderiranno sarà pubblicato sulla pagina facebook della campagna @eatmehome).

Al termine dell’evento Maurizio Della Valle, chef dell’osteria La Corte di Spoltore, realizzerà un cooking show utilizzando solo avanzi. Lo spreco alimentare è uno dei grandi problemi nel mondo: un terzo della produzione di alimenti destinati al consumo umano viene sprecato. In Italia, secondo i dati Fao, si producono 5,6 milioni di tonnellate di alimenti in eccedenza, una quantità di cibo che potrebbe sfamare 44 milioni di persone.

 

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