|  | 

itinerari enogastronomici

Shopping gastronomico a Testaccio, Roma

Stampa Articolo
Non c’è niente di più bello di un sabato mattina pieno di sole destinazione Testaccio. Fermata metro Piramide, stop strategico per il pieno di energie alla pasticceria Barberini, cornetto burroso e ottimo caffè.

Non fissate troppo il bancone altrimenti uscite da lì con 1,5 kg di piccola pasticceria nella borsa.
Puntate invece dritto verso il nuovo mercato rionale, bisogna andare presto per trovare cose buone ed evitare la calca.

Una struttura moderna, ariosa e luminosa ospita un centinaio di box che spaziano dalla frutta e verdura al design e abiti vintage. Se siete alla vostra prima visita guardateli tutti, sicuramente troverete qualcosa di buono o carino da acquistare.

In caso siate già stati da queste parti a curiosare dirigetevi verso lo spuntino numero due: da Artenio provate le sue pizze alla pala e le frittelle di borragine e per gli acquisti il pane fresco fatto a dovere. A pochi passi si trova la macelleria da Claudio che ha un abbacchio davvero spettacolare e la pescheria da Simona, quando ha le sogliole del Tirreno non fatevele scappare.

Giungiamo infine allo spuntino numero tre: non potete lasciare il mercato senza aver provato il panino con l’allesso o con il sugo alla picchiapo’ di Mordi e vai, prendete il numero e attendete con pazienza il vostro turno.

Salutato il tempio della goduria è il momento di capire dove siete. Il popolare quartiere di Testaccio, ex porto fluviale di Roma, ex Mattatoio, ex quartiere operaio delle vicine fabbriche che si estendevano tra il Tevere e la via Ostiense, ex Campo di Calcio della Roma, negli anni è diventato il naturale spazio del divertimento in città, a tutte le ore.

Il suo punto nevralgico è il Monte dei Cocci, 35 metri di cocci (testae in latino) accumulatesi come residuo dei trasporti che facevano capo all’Emporium, il porto di Roma. Alla fine dell’800 tutta l’area tra San Paolo e questa riva del Tevere fu destinata ad attività industriali e di servizio (ferrovie, mattatoio, mercati generali, fabbrica del gas), di cui rimangono le tracce in forma di archeologia industriale oggi recuperata.

Ad esempio all’interno della vasta area che un tempo ospitava il mattatoio sorge la Città dell’Altra Economia, che accoglie un bio bar, un bio supermercato e il ristorante Stazione di Posta.

Passeggiando in lungo e in largo si incontrano comprensori popolari alternati a quelli di stampo borghese, per sbucare nella bella Piazza Testaccio, con la fontana delle anfore simbolo del quartiere. Nelle vie adiacenti gravitano alcune delle più rinomate trattorie, enoteche, pizzerie che oramai animano la vita notturna della zona accontentando tutti i gusti. Dalla solida tradizione della Trattoria Felice a Testaccio, al succulento triangolo di pizza farcito, il Trapizzino di Stefano Callegari fino agli aperitivi per tutti i gusti e tutte le tasche come quello del Ketumbar.

È in queste strade che è nata la cucina romana per come la conosciamo, quella del “quinto quarto” (coda alla vaccinara, pajata, animelle, trippa alla romana). Alla fine dell’800 gli operai del mattatoio portavano con loro gli scarti della macellazione per farli cucinare da improvvisate cucine da strada. Ed è così che da generazioni qui si trovano ancora alcune delle migliori trattorie romane, in un quartiere vivo, senza età e in continua evoluzione, dove convivono gli spazi alla moda con l’intramontabile cultura popolare.

Da vedere

Museo Macro Testaccio www.museomacro.org
Monte de’ Cocci www.turismoroma.it
Cimitero Acattolico www.cemeteryrome.it
Centrale Montemartini www.centralemontemartini.org

Dove comprare

Enoteca Divinare Via Aldo Manuzio, 13: selezione di prodotti sott’olio del Lazio, vini pregiati e degustazioni
Salumeria Volpetti Via Marmorata, 4: selezione di salumi, formaggi e gastronomia di qualità
Enoteca Bernabei, Via Luca della Robbia, 24: ricca selezione di vini italiani e internazionali
Pasticceria Barberini via Marmorata, 41: ex latteria di quartiere, oggi raffinata pasticceria

Dall’aperitivo alla cena

  • Ristopescheria Acquasalata Via Luca Della Robbia, 41
  • Ketumbar Via Galvani 24, www.ketumbar.it
  • Ristorante Stazione di Posta Largo Dino Frisullo
  • Trattoria Augustarello Via Giovanni Branca, 100
  • Trattoria Felice a Testaccio Via Mastro Giorgio, 29

Street food

  • Mordi e vai, box mercato numero 15
  • Trapizzino Via Giovanni Branca 88
  • Chiosco della grattachecca Via Giovanni Branca

Dove dormire

  • Hotel Re Testa http://retesta.lcr-hotels.it
  • Hotel Santa Prisca www.hotelsantaprisca.it

di Marianna Mastropietro pubblicato su Vie del gusto Dicembre-Gennaio 2016

Potrebbe interessarti anche Articoli

  • APRE GOOD BLUE

    APRE GOOD BLUE

    Il nuovo fast food di pesce che ha a cuore l’oceano  Good for you, good for the ocean   Good Blue, il nuovo healthy fast food di pesce nella centralissima Via Volta a Milano. Good

  • Pantelleria, tra vino e vento

    Pantelleria, tra vino e vento

    La viticoltura eroica, i giardini panteschi, i dammusi e la cucina: la mano dell’uomo ha toccato profondamente quest’isola bellissima, selvaggia e ostile, componendo una sinergia con la natura che è un must per tutti gli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website