|  |  | 

In primo Piano Vino News

Dodici volte Corvina

Stampa Articolo

Nella barricaia dove si affina l’Amarone Cesari, l’omonima cantina con sede a Cavaion Veronese ha inaugurato una “Art&Wine Temporary Space”, galleria temporanea che fino a ottobre ospiterà le opere realizzare in occasione di tre progetti artistici distinti

La Corvina è considerata a ragione la regina delle uve rosse veronesi, perchè è presente nell’uvaggio dei più importanti vini, primo tra tutti l’Amarone: in omaggio a questo storico vitigno, autoctono dei vigneti scaligeri, la cantina Cesari di Cavaion Veronese ha inaugurato in occasione dello scorso Vinitaly uno spazio espositivo temporaneo proprio nella sala d’affinamento in legno del suo Amarone della Valpolicella DOCG più importante , il “Bosan”. Qui si potranno ammirare fino al prossimo autunno le opere realizzate da 12 studenti internazionali dell’Accademia  di Belle Arti di Brera (MI), coadiuvati da Angelo Antonio Falmi, docente presso la stessa Accademia, che hanno tutte come tema dominante la foglia di Corvina.“Con il progetto della Art&Wine Temporary Space si vuole dare concretezza alle passioni che animano la Gerardo Cesari, quella per il vino, che nasce nel 1936 con l’avvio dell’azienda, e quella per l’arte in tutte le sue eccezioni”, afferma Michele Farruggio, Direttore Generale. “Il progetto è rivolto a tutte le persone con una forte sensibilità artistica, come gli artisti che ospitiamo in queste prime esposizioni, e che attraverso l’arte trasmettono la loro personalità, sensibilità e passione verso il mondo del vino. L’obiettivo del progetto è di impreziosire la Cantina di Cavaion e promuovere l’arte del territorio, cercando nel tempo di ospitare altri spiriti artistici”. I 12 giovani artisti provengono dalle nazioni più diverse (dalla Russia al Giappone, passando da Cina, Iran , Turchia, Danimarca per citarne solo alcune); le loro opere che impreziosiscono 16 barrique costituiscono altrettante interpretazioni del tema “foglia di Corvina” che spaziano dall’intimismo alla poesia e tutte cromaticamente molto suggestive. Ma la barricaia non è stato l’unico spazio a essere “occupato” da opere artistiche: altre installazioni sono state collocate nella Sala Luce, che ha fatto da cornice alle opere introspettive dell’artista Eugenia Mura mentre in altre posizioni si sono potute ammirare le originali lampade artigianali di Lorenzo Loizzi, realizzate con materiali di recupero (come le cassette di legno delle confezioni di vini) e i “Tralci di Vite” di Riccardo Pistilli.

Potrebbe interessarti anche Articoli

  • Pescara, città di mare e di terra

    Pescara, città di mare e di terra

    Pescara è una piccola città abruzzese, che si trova sul mare. Una realtà molto tranquilla, rispetto ai miei standard. Durante l’estate è una città piuttosto viva, in quanto la sua economia è basata principalmente sul

  • AL VIA I LAVORI PER “BASILICATA OPENSPACE”

    AL VIA I LAVORI PER “BASILICATA OPENSPACE”

    Il 10 ottobre sono iniziati ufficialmente i lavori per la realizzazione di “Basilicata OpenSpace” lo spazio multifunzionale progettato da APT Basilicata da allestire al piano terra del Palazzo dell’Annunziata, a Matera, precisamente in Piazza Vittorio

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website