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Cibus 2018, il cibo italiano si presenta al mondo

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Saranno più di mille i nuovi prodotti alimentari proposti da circa tremila aziende espositrici. Attesi oltre ottantamila operatori del settore

Show cooking, con i migliori chef impegnati tra gli stand, e un’autentica novità: Cibus Innovation Corner”, un nuovo padiglione (il n° 4,1) che ospiterà una selezione dei prodotti più innovativi oltre a talk e dibattiti sui trend e sulle dinamiche di innovazione in ambito food e distribuzione. Fervono i preparativi per la 19° edizione di Cibus, in programma a Parma – Capitale della Cultura italiana 2020 – da lunedì 7 a giovedì 10 maggio 2018.

Cresce il numero dei top chef che negli stand proporranno modi creativi di cucinare i nuovi prodotti dell’alimentare italiano, la cui lista completa sarà consultabile sul sito e sulla app di Cibus.it. Il profilo gastronomico della fiera sarà inoltre arricchito dal nuovo format delle Food Court istituzionali, spazi degustazione e show cooking dei prodotti tipici del territorio, strutturati ed animati in modo continuativo nel Padiglione 8. Qui saranno presenti sia singole aziende locali sia imprese associate nelle Collettive di Regioni, Camere di Commercio e Consorzi (dalla Campania alla Calabria, passando per Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Lazio ed altre). Altra novità è rappresentata dall’area “Gourmet Taste”, costituita da una selezione di aziende che permetteranno di degustare prodotti gourmet internazionali, con venti e più espositori provenienti dall’Europa e dall’Asia.

Collocata strategicamente accanto a Food Court e Gourmet Taste, la Buyers Lounge ospiterà i circa 2.500 top buyers esteri ospitati, per i quali è stato incrementato il programma di visite guidate nelle aziende alimentari della food valley italiana. Si tratta di buyer e manager delle più importanti catene retail provenienti da Usa, Canada, Sud America, Europa, Medio Oriente, Asia. Saranno presenti anche i buyer della Grande distribuzione operante in Italia e all’estero – dal Gruppo Auchan alla Coop – che allestiranno un proprio spazio per sourcing e promozione.

Nel frattempo, proseguono le tappe di avvicinamento in attesa che la fiera di riferimento del cibo italiano apra i battenti, grazie al programma continuativo di Roadshow intrapreso da Fiere di Parma in collaborazione con Federalimentare. Tra gli incontri più recenti, una delegazione di Cibus si è recata il 14 febbraio scorso al Rungis di Parigi, il più grande mercato agro-alimentare di prodotti freschi del mondo. Altre missioni sono già programmate a Dubai, proprio in questi giorni, a Londra per presentare Cibus al mondo della ristorazione e del Retail (27 febbraio e 15 marzo); alla fiera Foodex di Tokio, con una serata Cibus presso la sede dell’Ambasciata italiana (il 7 marzo). 

Lo stand di AICIG – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche – darà ampio spazio ai prodotti italiani a denominazione d’origine, mentre nel padiglione 7 “Multiprodotto” verranno collocati gli stand della Direzione Pesca del Ministero dell’Agricoltura e delle Politiche agricole, di Micromalto che schiera decine di microbirrifici artigianali, delle produzioni d’olio presentate da Unaprol, nonché, per il primo anno,troveranno posto anche alcune best case del settore agricolo nazionale organizzate dal loro sistema di rappresentanza.

Altro appuntamento da non perdere è “Parma City of Gastronomy”, il fuori salone in programma nella città ducale che presenterà dal 5 al 13 maggio, sotto i Portici del Grano, il racconto delle eccellenze gastronomiche del territorio attraverso un percorso multisensoriale di conoscenza dei prodotti che fanno di Parma la Capitale della Food Valley. Un’occasione unica per vivere un’esperienza emozionale, tra le delizie dei sensi che permettono di immergersi nella vita della città.

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