Car Sharing a Enna: come funziona il servizio promosso da Amat

Per cercare di arginare il problema del numero sempre crescente delle auto che circolano nelle città al quale si accompagna, inevitabilmente, quello delle relative emissioni di scarichi nocivi per l’uomo, ci si sta orientando, sempre di più, verso l’incentivazione di un servizio di car sharing. Perché esso abbia la giusta diffusione è fondamentale aiutare il guidatore a comprenderne l’importanza e l’utilità. Molte sono le città che, sensibili alla salvaguardia dell’ambiente e, naturalmente, alla salute dei cittadini, hanno colto questa opportunità promuovendo notevoli iniziative per realizzarla . Vediamo nel concreto cosa ha deciso di fare la città di Enna e come funziona il servizio di car sharing promosso dalla compagnia Amat.

Perché il car sharing ad Enna

La vita frenetica di tutti i giorni, il bisogno di muoversi con assoluta libertà e indipendenza   ha spinto i cittadini ad avere ognuno una propria macchina e ad utilizzarla anche per brevi spostamenti. Tutto ciò ha compromesso la qualità dell’aria delle città rendendola invivibile. A questo, poi, va aggiunta la difficoltà di mobilità in alcune città legata alla presenza di zone storiche o pedonali ,da tutelare e, che, ovviamente,  non possono essere spostate o riconvertite. Di fronte a questi problemi logistici da risolvere si è trovata  la città di Enna, che nel 2019 ha deciso di aggiungersi alle città siciliani che hanno scelto il car sharing.

Il servizio erogato è gestito dalla società Amat Palermo e offre notevoli vantaggi a chi decide di usufruirne.

Quali vantaggi

Il servizio di car sharing nasce con l’intento di permettere ai cittadini, ed in modo particolare, studenti, turisti e persone che hanno a cuore l’ambiente di spostarsi attraverso le strade cittadine con un mezzo non proprio

La scelta di adottare questo utile servizio comporta altresì, il vantaggio di:

-usufruire del noleggio auto 24 ore su 24

– parcheggiare gratuitamente le auto a nolo nelle piazzole di sosta veicoli Car Sharing o nelle zone blu,

-spostarsi senza nessun limite nei giorni in cui vi è il transito a traffico ridotto

-attraversare le zone ZTL senza prendere nessuna multa

-spostarsi fuori città

-realizzare un notevole risparmio, non solo, in  costi di benzina, ma anche di assicurazione auto

Come funziona

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste e come funziona questo servizio

Il car sharing nasce dall’esigenza di affiancare al trasporto pubblico, già esistente, un altro servizio finalizzato a rendere l’automobilista sempre più c0sciente della gravità dell’inquinamento dell’aria che respiriamo e mostrarsi più amico dell’ambiente e nello stesso tempo, cosa che non guasta mai, poter risparmiare qualche  soldino.

La possibilità di noleggio, nata come alternativa  all’uso, spesso incontrollato,  che si fa della propria auto, mira alla sensibilizzazione di tutti coloro che fanno richiesta di iscrizione. Infatti i cittadini possono servirsi del veicolo   solo per necessità e  ottimizzando i tempi di utilizzo. Si crea, cosi,  la condivisione tra più guidatori di un determinato numero di veicoli che hanno una bassissima emissione di scarico sull’ambiente.

Gli automobilisti che decidono di aderire a questa iniziativa possono scaricare un app dal telefonino o dal computer per registrarsi e prenotare il veicolo. Successivamente viene loro rilasciato un codice che permetterà di riconoscere l’auto da utilizzare all’interna della quale, e precisamente nel cruscotto, troveranno le chiavi. Per restituire il mezzo basta riportarlo nel parcheggio, dove bisogna  verificare che  ogni cosa sia al suo posto ,chiavi comprese, e solo allora si può chiudere, con la propria app il veicolo.