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Bollicine: oltre 68 mln i tappi in volo per le feste

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Il Prosecco si conferma re del mercato. Exploit significativi per Trento Doc e Franciacorta, soprattutto millesimati pas dosè e biologici

Saranno ancora una volta gli spumanti, con il prosecco in testa, i veri protagonisti delle Festività ormai alle porte. Le previsioni parlano di oltre 68 milioni di bottiglie che verranno stappate globalmente in Italia dal 7 dicembre al 7 gennaio. In pratica più di 2 milioni di bottiglie al giorno, per una crescita del 4% rispetto al 2016. Se in occasione del Santo Natale saranno ben 11 milioni i tappi in volo, per salutare il nuovo anno se ne prevedono addirittura 38 milioni. A rivelarlo le stime dell’Osservatorio statistico economico Ovse su mercati e consumi vini spumanti e del Ceves, centro studi ricerca vite-vini alla Cattolica di Piacenza. Per quanto riguarda il volume d’affari in questi 30 giorni di festa, il consumo delle bollicine (italiane e straniere) genera circa 750 milioni di euro, facendo segnare una crescita del 10% rispetto al 2016. E per quanto riguarda le tendenze di gusto?  Preferiti gli aromatici secchi, rispetto ai tradizionali dolci.

“I consumi fuori casa – spiega Giampietro Comolli, capo dell’Osservatorio statistico economico Ovse – sono in crescita del 9% rispetto al 2016, con prezzi al consumo più contenuti. Stazionarie le bollicine importate: voleranno poco più di 3,1 mio di tappi, di cui il 60% regalate”. Exploit significativi per Trento Doc e Franciacorta, soprattutto millesimati pas dosè e biologici, i più inseriti fra i regali. Bene le bollicine metodo tradizionale regionali come Alta Langa, Alto Adige, benissimo i millesimati e bolle di vitigni locali, compreso il Lambrusco, e quelli del sud Italia. Leader del mercato di fine anno resta il Prosecco, 3 ogni 5 bottiglie. Infine una curiosità: a comperare più bollicine in questo fine anno ritornano gli old-age o oldery, ovvero i consumatori al di sopra dei 60 anni, dopo una prolungata leadership dei millennials e middle.

 

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