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Bisol, maestri del Prosecco dal 1542

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La storica azienda del Conegliano-Valdobbiadene propone per questo Natale due espressioni estreme di uno dei vigneti più preziosi d’Italia, il Cartizze

Il grande merito dell’arte spumantistica di Bisol è quello di confezionare delle bottiglie il cui contenuto sembra veramente intessuto a mano. È così che, perfetti per le feste, nascono spumanti come il Cru Cartizze e il Private Cartizze, due espressioni profondamente diverse di quella terra speciale che è la collina di Cartizze.

“Cartizze – spiega Gianluca Bisol, presidente dell’azienda ed erede di una tradizione vitivinicola pluricentenaria – è la combinazione perfetta tra un microclima pedemontano e un terreno antichissimo di arenaria marina, un’unicità che conferisce alle nostre uve caratteristiche aromatiche impareggiabili e davvero preziose”. Bisol rappresenta un’autentica istituzione nell’area storica del Conegliano-Valdobbiadene. Il podere coi vigneti è situato sulla zona sommitale della collina del Cartizze, il più costoso vigneto da bollicine al mondo, eccezionale esempio della passione per la viticoltura eroica che Bisol tramanda ormai dal 1542, attraversando con la medesima forza ben 21 diverse generazioni.

Il Private Cartizze DOCG Extra Brut 2013 è uno spumante Metodo Classico frutto lunghe ricerche in campo enologico e, soprattutto, grande senso dell’attesa. Dopo 21 mesi di affinamento in bottiglia, ecco emergere uno spumante elegante, evoluto, persistente e particolarmente longevo; un grande vino da apprezzare nel corso del pasto, dove sprigiona al palato la sua straordinaria personalità, perfetto per una cena della vigilia o un pranzo di Natale in cui siano previsti piatti di pesce e crostacei.

Il Cru Cartizze DOCG Dry 2016 è un Prosecco luminoso e intenso, dalla raffinata ricchezza cremosa. Il suo approccio olfattivo è caratterizzato da una complessità di freschi profumi come i frutti a polpa bianca, gli agrumi, la pesca e l’albicocca, toccando le florealità dei sentori di rosa, con una nota di mandorla. Adatto anche come aperitivo, accompagna particolarmente bene i tradizionali dolci del Natale.

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