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Alimentazione: forse non tutti sanno che…

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Un indovinello fresco fresco! Contiene il 22/25% di proteine nobili, ha pochi grassi e quelli che ha sono insaturi, contiene buoni livelli di Omega 3, è ricco di vitamine e minerali tra cui ferro, fosforo e iodio, è altamente digeribile, non contiene conservanti e coloranti.

Insomma avete capito di quale alimento stiamo parlando?  Il tonno in scatola, naturalmente.  La proteina animale più conveniente sul mercato

Secondo una recente indagine dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) il tonno in conserva è al secondo posto tra i pesci più diffusi sulle tavole degli italiani. Risultato ottenuto anche grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo: insieme al latte e alle uova, il tonno è la proteina di origine animale più conveniente sul mercato.
A confermare questo trend ci sono i dati economici del settore forniti dall’ANCIT, l’Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare: nel 2011 il consumo di tonno in scatola da parte degli italiani ha raggiunto le 141.000 tonnellate (+6% rispetto al 2010).
Una vera e propria passione che raggiunge il suo apice di gradimento durante il periodo estivo, anche perché gli italiani associano a questo alimento immagini e sensazioni gradevoli come le vacanze, il mare, la spiaggia, la gita fuori porta…
Parola all’esperto. Con l’aiuto del dottor Andrea Ghiselli, Direttore dell’Unità di Ricerca dell’INRAN, scopriamo le caratteristiche nutrizionali di questo pesce in conserva e gli abbinamenti ideali per un pasto bilanciato all’aria aperta…
«Il tonno in scatola è un alimento adatto all’intera famiglia e costituisce un’opzione importante all’interno di un regime dietetico ispirato alla dieta mediterranea. È un alimento costituito principalmente da proteine nobili, di alto valore biologico e con un tenore abbastanza importante intorno ai 22/25 grammi ogni 100 di prodotto, per cui un quarto di quello che si mangia del tonno sono proteine. Questo a fronte di un potere calorico che non è altissimo, parliamo di un centinaio di calorie per il tonno al naturale e di circa 190 per il tonno sott’olio. Inoltre è un’ottima fonte di minerali tra cui il ferro».
E per quanto riguarda il sodio? «Certamente dobbiamo stare attenti perché tra i vari minerali c’è anche sodio, ma se non si esagera con le porzioni non c’è alcun problema».
Ma andiamo a quantificare: qual è la porzione ideale per il nostro benessere? Per un pasto a base di tonno è attorno ai 50 grammi che equivale al peso sgocciolato di una scatoletta piccola.

di Francesca Maisano

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