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A Cibus 2018 le nozze tra Mozzarella e Grana Padano

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Nell’Anno del Cibo Italiano, i consorzi delle due grandi eccellenze scelgono di unire le forze: c’è più gusto a stare insieme

Tutto pronto a Parma per Cibus, il Salone Internazionale dell’Alimentazione che,anche in questo 2018, ritorna in grande stile a partire dal prossimo7 maggio: un’intensa quattro giorni che metterà al centro il vasto mondo dell’agroalimentare e le sue eccellenze.

In particolare, quest’edizione celebrerà le nozze tra il Nord e il Sud del Belpaese, grazie alla Mozzarella di bufala campana Dop e al Gana Padano Dop. I rispettivi Consorzi di tutela, nell’Anno del cibo italiano proclamato dai ministeri delle Politiche agricole e dei Beni culturali, verranno infatti ospitati in un’area comune del Padiglione 2 (Stand L71-K72),  sotto il segno del claim “C’è più gusto a stare insieme”.

“Unirci simbolicamente in matrimonio con il Grana Padano – commenta il presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo – a un evento di respiro internazionale come Cibus, testimonia la capacità del sistema Italia di fare rete. Solo se siamo uniti potremo vincere le nuove sfide dei mercati globali“.

Per i giorni della rassegna, il Consorzio di tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop ha promosso un ricco palinsesto di attività, tra showcooking in fiera con grandi chef e un programma “Fuori Salone” che coinvolgerà luoghi storici della città emiliana. Duplice l’obiettivo: da un lato, sottolineare la versatilità dell’utilizzo della bufala Dop in cucina, e dall’altro incrementare il profilo internazionale di un prodotto che è trainato proprio dall’export.

Dal 2006 al 2016, infatti, l’export della Mozzarella di bufala campana Dop è cresciuto di oltre il 100%, passando dal 15,6% al 32,1%. Nello stesso periodo la produzione di bufala campana è aumentata del 31%. Inoltre, il 2017 ha registrato un ulteriore incremento del 6,4% di produzione rispetto al 2016. E promette molto bene pure il primo trimestre del 2018, che segna anche una crescita delle aziende consorziate.

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