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TURISMO

Viaggi Gourmet Estate 2017: Tropea, stella del Tirreno

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Incastonato su una roccia a picco sul mare, il borgo calabrese racchiude in sé un’esperienza all’insegna del calore mediterraneo e del cibo della tradizione, vivace e genuino.

Tropea, culla del cibo buono e sincero e di spiagge il cui mare è specchio cristallino di ognuno dei colori del Mediterraneo. Una rilassante dimora adatta qualsiasi tipo di viaggiatore, dalla coppia alla famiglia passando per i gruppi di amici. Un luogo magico, ma di una magia semplice, rustica, che può essere compresa e goduta appieno quando, dal cosiddetto Affaccio di Tropea a strapiombo sul lungomare, ci si ferma la sera al tramonto per ammirare nel silenzio lo scoglio dove sorge il Santuario di Santa Mara dell’Isola.

Capo Vaticano, pochi km più a sud del paese, è la spiaggia probabilmente più celebre, insieme al promontorio di granito dal colore bianco-grigio sotto cui si staglia, studiato in tutto il mondo. Riaci è un’altro spicchio di mare che non ci si può lasciar sfuggire, col suo scoglio che, stagliandosi in mezzo alla spiaggia, è meta di tuffatori quanto dei fotografi.

Ma si parlava di buon cibo. Nel cuore del centro storico, se non si riesce a scegliere tra pesce fresco e un’ottima pizza, il ristorante Tropea Vecchia è una scelta particolare e intrigante. Spostandoci invece poco fuori dal paese, nella campagna, gli amanti della pasta fresca avranno una tappa obbligatoria alla Casereccia da Franco, i cui filei, tipici della zona, meritano di essere provati in tutte le possibili varianti: con ‘nduja, fagioli, melanzane fritte o anche una semplice salsa di pomodoro. Non lontano c’è L’Uliveto, la cui specialità è lo sformato di melanzane realizzato con verdure appena raccolte. Ad accompagnare questi piatti, è facile trovare vini come lo Zibibbo, il Magliocco, la Malvasia, il Greco,l’Aglianico e l’Olivella, varietà spesso non autoctone e che sono il segno delle diverse influenze che, nel corso dei secoli, hanno impresso la loro firma su questo territorio.

Altra meta imprescindibile per gli amanti dei buoni sapori è Pizzo Calabro, il cui celebre gelato di tartufo è il dessert principe di qualsiasi tavola tropeana che si rispetti. Ma gustarlo seduti in piazza, a pochi metri da quel mare dove magari, poche ore prima, ci si è tuffati, è un’esperienza ancor più identitaria. Di fama pari – o addirittura superiore – al tartufo è la Cipolla Rossa di Tropea, rinomata per la sua dolcezza e perfetta, per esempio, per le insalate o come condimento per una pasta, magari proprio i filei. Entrambi, sia la cipolla che i filei (quest’ultimi anche secchi), possono essere acquistati praticamente dappertutto in paese o nei caseifici dei dintorni, come il Caseificio del Sole, sulla strada provinciale per Tropea, dove si possono assaggiare anche ottimi formaggi, il capocollo a la marmellata realizzata proprio con le cipolle.

Per il soggiorno, chi desidera restare immerso nella natura può scegliere il villaggio L’Olivara, la cui vista mozzafiato comprende Tropea e la costa a strapiombo. Coloro che invece preferiscono restare immersi nell’atmosfera vivace del paese, possono optare per l’elegante B&B Villa Vittoria, a una passo dal centro storico e dalla sue emozioni.

 

 

Antonio Forestieri

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