|  |  |  | 

In primo Piano Ristoranti Senza categoria

Tipografia Alimentare, il relax incontra le idee

Stampa Articolo

Unire il racconto con la tipografia e il cibo con l’alimentare, questo lo spirito  del nuovo open space milanese, perfetto per pranzi, caffè e aperitivi

Un open space ispirato al mondo della stampa tipografica con mobili da tipografia, caratteri di piombo, macchine da scrivere funzionanti e a disposizione dei clienti, tavoli in legno e un bancone in marmo di Carrara. Il filo conduttore è l’artigianalità e la creatività manuale, nel mondo del cibo come in quello della tipografia: è così che Tipografia Alimentare diventa non solo vetrina per i produttori, ma anche luogo d’incontro aperto al pubblico e ai professionisti del settore. Il locale, aperto tutto il giorno, è stato ideato da Carla De Girolamo, Martina Laura Miccione e Mattia Angius per essere un punto di riferimento per chi vuole rilassarsi, incontrare gli amici, lavorare qualche ora utilizzando la linea Wi-Fi, leggere un libro. Il tutto sempre con la possibilità di mangiare qualcosa, bere un caffè o una tisana, un bicchiere di vino o una birra artigianale.

A colazione, pranzo e merenda, prodotti artigianali e di pasticceria. Molta cura è stata messa nella selezione del caffè, da cui nasce una proposta articolata delle metodologie di estrazione. La cucina è semplice e diretta: primi piatti, insalate e zuppe di stagione, tartare e pane condito. Le materie prime, spesso a Km0, sono uniche protagoniste. Non solo cucina, ma anche laboratorio alimentare: trasformazione delle materie prime tramite tecniche di essiccazione, fermentazione e salagione. L’aperitivo è poi il momento centrale della giornata di TipA con una proposta di salumi e formaggi artigianali da tutta Italia. Sui salumi è stata fatta una selezione basata sulle tradizioni regionali, sulla provenienza, benessere e dieta degli animali; sull’accuratezza delle lavorazioni e un uso limitato al minimo di additivi e conservanti. I formaggi sono tutti a latte crudo. Il vino, naturale e artigianale, è selezionato secondo stretti criteri: zero chimica di sintesi in vigna e in cantina, basso livello tecnologico, lieviti indigeni, micro produzioni, bassissimi quantitativi di solfiti, personalità ed espressione del territorio ed etica del produttore. Da segnalare il pluripremiato olio extra vergine d’oliva La Tonda, la piccola azienda di famiglia sui Monti Iblei, in Sicilia.

Salvatore Spatafora

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website