|  |  | 

FOOD In primo Piano

Ristoranti italiani: per i turisti stranieri valgono il viaggio

Stampa Articolo
A livello territoriale è la Basilicata la regione che registra il più alto livello di soddisfazione (88%), seguono Trentino-Alto Adige (87,2%) e Umbria (87,1%)

Ogni settimana vi portiamo in giro per l’Italia alla scoperta dei migliori ristoranti disseminati lungo tutto lo Stivale. Dalle location dei più noti chef stellati, alle trattorie specializzate nelle diverse cucine regionali, passando per le antiche osterie, il Bel Paese racchiude al suo interno un immenso patrimonio enogastronomico intriso di ricette tramandate da antiche generazioni, sapienti lavorazioni e abbinamenti di materie prime. Proprio l’enogastronomia è una motivazione di viaggio fondamentale, spesso alla base nella scelta di tutti i turisti stranieri che decidono di trascorrere le vacanze in Italia. “Non a caso – spiega Fabio Maria Lazzerini, Consigliere Enit, in occasione della conferenza stampa tenutasi al World Travel Market di Londra – nel 2018 celebreremo l’anno del cibo italiano nel mondo, con l’obiettivo di promuovere la cucina e il turismo grazie al collegamento fra prodotti tipici e i loro territori di origine”.

Secondo la ricerca “Be-Italy”, condotta da Ipsos per l’Enot con l’obiettivo di indagare il brand Italia in 18 Paesi del mondo, la cucina è il primo aspetto che viene associato all’Italia (è citato dal 23% degli intervistati), mentre chi ha soggiornato nel nostro Paese dà un giudizio molto positivo ai ristoranti italiani. Proprio i ristoranti sono stati al centro della nuova indagine “Ristoranti d’Italia” di Travel Appeal voluta da ENIT e ONT in vista dell’anno del cibo italiano nel mondo. La ricerca ha analizzato oltre 2 milioni di recensioni e più di 14 milioni di opinioni pubblicate online sui principali portali (Google, Yelp, Tripadvisor, The Fork) dai turisti stranieri, relative a quasi 100.000 fra ristoranti, trattorie e osterie sparsi su tutto il territorio nazionale. Lo studio ha rivelato come i turisti inglesi siano i “recensori” più attivi con il 42% delle recensioni analizzate (seguono americani e tedeschi rispettivamente con il 15 e il 13%), mentre quelli americani hanno dato il giudizio più positivo sui ristoranti italiani: il loro grado di soddisfazione è infatti pari all’84,9%, davanti a canadesi (84,7%) e francesi (84,6%). A livello territoriale, è la Basilicata la regione che fa registrare il più alto livello di soddisfazione (88%), seguita da Trentino-Alto Adige (87,2%), Umbria (87,1%), Valle d’Aosta (86,8%) e Abruzzo (85,4%). Bruschette e crostoni sono il piatto più recensito in assoluto (ne parla il 25% delle recensioni analizzate), seguito da fritto e spaghetti; infine le pappardelle, il piatto con il grado di soddisfazione più elevato (92,3%), seguito da due grandi classici del Nord Italia: canederli e pizzoccheri.

 

 

 

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website