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Palazzo Seneca: a Norcia il migliore hotel del 2017

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Ad assegnare il prestigioso riconoscimento è stato Virtuoso Travel, network specializzato in viaggi di lusso. Dopo il terremoto, la rinascita: ecco il “miracolo” della famiglia Bianconi, albergatori da cinque generazioni

Virtuoso Travel, il più importante network mondiale per i professionisti del turismo di lusso, ha nominato Palazzo Seneca, quale migliore hotel del 2017. Siamo a Norcia, nel cuore dell’Umbria, all’interno di una zona in cui sono ancora ben visibili le ferite provocate dal terremoto dello scorso anno. Basti pensare che, una parte del centro, è ancora delimitata come zona rossa e circa due terzi della popolazione locale vive in alloggi di fortuna in attesa della consegna delle case. Nella mente della famiglia Bianconi, albergatori da ormai cinque generazioni, gli attimi interminabili delle scosse di terremoto rimarranno indelebili. La scossa dello scorso 30 ottobre aveva portato alla chiusura della struttura alberghiera che, fino al giorno precedente, registrava il tutto esaurito, costringendo i due fratelli Bianconi – Vincenzo e Federico, protagonisti della successiva rinascita – a dormire in camper e a mangiare alla mensa della Protezione Civile, a causa dell’assenza di un tetto. Nei mesi successivi, dopo un breve periodo di sgomento e riflessione, il lento e faticoso ritorno alla vita, al quale però gli abitanti di Norcia, così come la famiglia Bianconi, non sono certo impreparati, dopo una ristrutturazione di Palazzo Seneca durata ben sette anni, portata avanti secondo i più moderni criteri antisismici. Idee, spirito di iniziativa, ottimizzazione del proprio patrimonio territoriale; in una parola: organizzazione. Elemento che non è certo mancato, e che anzi è alla base della rinascita di Palazzo Seneca, elegantissimo hotel posto nel cuore del centro storico di Norcia che, nei giorni scorsi, nel corso della serata di gala tenutasi a Las Vegas, è stato insignito del prestigioso riconoscimento, Hotel Of the Years. “Consideravamo una vittoria già la nomination di Palazzo Seneca in finale, a fianco di 4 colossi del turismo di lusso. Un riconoscimento inaspettato – spiega Federico Bianconi, uno dei titolari di Palazzo Seneca – che ci consente di avere un importante ritorno di visibilità, attraverso un network mondiale che rappresenta l’eccellenza nel turismo di lusso. Oltre alla determinazione messa in campo per riaprire Palazzo Seneca, è stato molto apprezzato il nostro modo di proporci al pubblico, attraverso un forte legame con il territorio che rappresenta il valore aggiunto della nostra offerta: dalla scelta dei prodotti locali, fino ai tour alla scoperta dei nostri fornitori”. Un rapporto con il territorio che si snoda attraverso un nuovo legame tra innovazione e tradizione. “Nelle nostre suite, moderni tavolini acciaio-vetro si affiancano a mobili tradizionali in noce che sono presenti anche negli spazi comuni”. Infine un appello alle istituzioni locali: “Auspichiamo – conclude Federico Bianconi – che vengano riaperte le strade per le Marche e per il mare. I lavori procedono spediti e, in tal senso, abbiamo ricevuto rassicurazioni sui tempi di consegna. Se così non fosse, rischieremmo di perdere circa il 40% dei nostri clienti”. La riapertura di Palazzo Seneca risale allo scorso 29 aprile, con il ritorno all’operatività di Vespasia, ristorante interno all’albergo con una stella Michelin da difendere. Proprio per questo a dirigere la cucina del ristorante, è stato chiamato Valentino Palmisano, cuoco campano, da tempo all’estero, dove è considerato uno dei dieci migliori chef italiani. Numerosi i personaggi famosi che nel corso degli anni hanno soggiornato all’interno di palazzo Seneca: da Gianni Morandi e Claudio Baglioni che erano venuti a girare il video di “Capitani coraggiosi”, a Nicole Kidman che ha trovato dimora a Palazzo Seneca durante l’anno in cui ha vinto l’Oscar. E poi ancora Antonello Venditti, Renzo Arbore, ma anche stilisti e artisti di fama internazionale, come l’archistar newyorchese Daniel Libeskind.

Lorenzo Martorana

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