|  | 

Ristoranti

Nuove stelle nel firmamento Michelin: Il Refettorio del Monastero Santa Rosa

Stampa Articolo

Il ristorante della Costiera Amalfitana, diretto dallo chef tedesco Christoph Bob, è entrato a pieno titolo nell’olimpo della cucina

 

Il Refettorio del Monastero Santa Rosa, da ieri, può fregiarsi dell’ambitissima stella Michelin. Un riconoscimento prestigioso, inatteso ed entusiasmante per il ristorante di Conca dei Marini. Un premio che lo chef Christoph Bob, principale artefice di questo brillante risultato, condivide con tutta la sua brigata, la direzione e il personale dell’hotel e, ovviamente, con la proprietà. Una bellissima notizia che ha colto di sorpresa lo splendido resort sulla Costiera Amalfitana, nonostante fossero ormai numerosi gli attestati di stima e i commenti positivi per una crescita della cucina che, negli ultimi cinque anni, è stata prorompente e costante.

Un’anima tutta mediterranea, quella del Refettorio, interpretata con impeccabile stile dallo chef Christoph Bob, a lungo discepolo e collaboratore del celebre Heinz Beck, chef tristellato e, a sua volta, grande “mediterraneista”. Bob, tedesco del Nord ma da tanti anni in Italia, utilizza e valorizza prodotti tipici di cui sono ricchissimi la Costiera e il suo entroterra, prelibati pesci e crostacei del mar Tirreno, verdure ed erbe coltivate all’insegna del biologico nell’orto terrazzato del Monastero, baciato dal sole. E quindi ortaggi freschissimi, erbe profumate, pasta di Gragnano, il pescato del giorno, alici di Cetara, formaggi artigianali, carni del Monti Lattari.

I piatti di Bob evidenziano una creatività sempre pronta a stupire, ma ben sorretta da fondamentali tecnici di valore. L’amore per il Mediterraneo e per i suoi sapori emerge in ogni portata, diventando una cifra stilistica chiara e distintiva. Nel menu, che si ispira alle stagioni, spiccano piatti come le tre variazioni di crostacei, l’astice su purea di ceci, l’insalatina di fave all’olio d’oliva affumicato, i ravioli di gamberoni, i fusilli con calamari, pomodori del Piennolo e melanzane al profumo di basilico, e poi la triglia in crosta di pane, l’alice panata farcita con la scamorza e i frutti di mare gratinati alle erbe. Una cucina in continua evoluzione, capace spesso anche di improvvisare pur mantenendo un dialogo intelligente e appassionato col territorio.

Sposato con una donna della Costeria Amalfitana, Bob a proposito della sua esperienza in questo magnifico spicchio d’Italia, afferma: “Amo lei come amo questa terra, i suoi sapori e i suoi prodotti: in nessun altro luogo al mondo, il sole e il suolo regalano una simile intensità di gusto e profumi. Qui, è come vivere in un sogno”.

Antonio Forestieri

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website