|  |  | 

Cibo News Dove Mangiare

Nuove aperture: i Ristoranti più attesi del 2017

Stampa Articolo

Ci sono locali di cui si attende con ansia l’apertura, locali di cui si parla già da un po’.

Questo 2017 sarà un anno rigoglioso. La ristorazione sempre più si rilancia, forse anche grazie alla cultura del cibo che si sta diffondendo in Italia. Pensate che attualmente si registra l’apertura di circa 30 nuovi locali al giorno.

Tra di essi alcuni sono molto attesi, per popolarità e qualità. Milano, Roma e Torino sono le città più gettonate, ma anche Bologna, Firenze e Vicenza riserveranno delle sorprese.

Vie del Gusto vi propone la lista dei 20 locali più attesi di questo 2017, stilata da Dissapore. Dai ristoranti che hanno appena aperto a quelli che si faranno attendere fino alla fine dell’anno.

GIA’ APERTI:

ERCOLI 1928 – Roma
Ercoli 1928 è una gastronomia romana di lunga tradizione, situata nel quartiere Prati. Il mese scorso ha aperto in zona Parioli con un vermouth bar. La formula è quella della bottega, con ristorante annesso, e la cucina è affidata allo chef Andrea Di Raimo. Il locale è aperto tutti i giorni dalle 7 all’1 di notte.

CHECCHINO AL TESTACCIO – Roma
E’ un locale nel cuore di Testaccio, specializzato nel quinto quarto – gli avanzi meno pregiati degli animali, oggi molto rivalutati e apprezzati – e nella cucina romana in genere. Propone piatti come i rigatoni con la pajata o il padellotto di interiora.
Checchino al Testaccio festeggia inoltre, in questo 2017, ben 130 anni di attività con una novità inaspettata: l’inaugurazione di un cocktail bar al secondo piano che serve cocktail, liquori e shottini.

HAFA STORIE – Torino
Lo chef Christian Milone, già detentore di una Stella Michelin, raddoppia la sua attività con l’apertura di “Hafa Storie”, in Galleria Umberto I.
Proporrà piatti della cucina tipica piemontese, a base di agnolotti al plin e vitello tonnato. A questi si accosteranno piatti etnici preparati dalla cuoca marocchina Aiche.

RISTORANTE CARIGNANO – Torino
Ha aperto il 7 febbraio, all’interno dell’Hotel Sitea, in Via Carlo Alberto, in pieno centro. Il Ristorante Carignano propone la cucina di Fabrizio Tesse (una Stella Michelin), specializzata nei piatti tipici piemontesi, affiancati da proposte di respiro internazionale.

CIBLEO – Firenze
Il ristorante fiorentino offre una cucina fusion con caratterizzazioni toscane. Data la presenza di una chef coreana e una sous-chef giapponese, non è escluso che presto la proposta verrà allargata dando ai piatti un respiro orientaleggiante.

OSTERIA DEL GUA’ – Vicenza
Ha aperto lo scorso 8 febbraio e si sta già distinguendo per la cucina dello chef siciliano Vincenzo Di Grande (una Stella Michelin), che fa riferimento al territorio e alle produzioni locali. Tutto in una suggestiva atmosfera cinquecentesca.

FEBBRAIO- MARZO 2017:

LA BOTTEGA DEL RAMEN e TOKYO TABLE – Milano
Il Gruppo Toridoll, che fattura un miliardo di euro grazie ai suoi 1.200 ristoranti nel mondo, e quotato al Nikkei (la Borsa nipponica), aprirà diversi nuovi locali nel corso del 2017. Tra questi, La Bottega del Ramen e Tokyo Table, due locali di cucina tradizionale giapponese che proporranno ramen, udon e soba serviti con birra e con l’immancabile sakè.

CANNAVACCIUOLO BISTROT – Torino
Attesissimo il terzo locale del famoso giudice di MasterChef. Terzo dopo Villa crespi a Orta San Giulio e il Bistrot di Novara. Questa volta l’offerta sarà di piatti della tradizione rivisitati, preparati nella cucina a semi-vista e proposti a prezzi accessibili.
Aprirà a breve in Via Umberto Cosmo, nel quartiere Borgo Po.

OSTERIA BIRRA DEL BORGO – Roma
L’Osteria romana Birra del Borgo aprirà a breve e sarà suddivisa in una sala ristorante, una zona lounge e un cocktail bar. Offrirà 24 spine di birra cui si aggiungeranno la pizza di Gabriele Bonci, i latticini del caseificio Campo Felice e la pasta fresca preparata da Taberna.

APRILE 2017:

CASA RAMEN SUPER – Milano
Dopo Casa Ramen, Luca Catalfamo apre un secondo locale che metterà sempre al centro dell’offerta il ramen, piatto tipico giapponese a base di brodo di carne e verdure accompagnato dai noodles, una sorta di tagliatelle orientali. La nuova sede sarà in Via Ugo Bassi e, rispetto al primo locale, amplierà l’offerta di ramen e rivisiterà la cultura culinaria giapponese con un tocco di italianità, a partire dagli ingredienti.

PIPERO – Roma
Alessandro Pipero lascia la vecchia sede del suo ristorante, all’interno dell’Hotel Rex di Pino Cau, per aprirne una nuova in Corso Vittorio Emanuele 246. Anche questa volta la cucina sarà guidata dal giovane e talentuoso chef Luciano Monosilio.

MAGGIO 2017:

ALESSANDRO BORGHESE – Milano
Il nuovo locale di Alessandro Borghese, attualmente in televisione con altri quattro ristoranti, aprirà a maggio 2017 nella zona City Life. Comprenderà, oltre al classico ristorante, una zona Bistrot. Immancabile sarà la cucina a vista. Inizialmente previsto soltanto con formula “pop-up” (ristorante temporaneo), si chiamerà “Alessandro Borghese- il lusso della semplicità”.

OSTERIA SICILIANA DI NINO GRAZIANO – Roma
Nientepopodimeno che in Via Condotti aprirà la nuova osteria di Nino Graziano, chef siciliano pluristellato, molto apprezzato anche a Mosca. Offrirà piatti tipici della tradizione sicula: pasta con le sarde, macco di fave, pasta con broccoli arriminati, pane cunzato, caponato e tanto altro ancora.

COSTARDI BROS – Torino
I fratelli Costardi, già chef stellati, aprono un nuovo ristorante vicino al Parco Aurelio Peccei, nel cuore di Barriera di Milano. Serviranno, come sempre, il loro cavallo di battaglia: i piatti a base di riso, insieme ad altri piatti attuali e interessanti.

GIUSEPPE RAMBALDI – Villar Dora (Val di Susa)
Sous-chef di Davide Scabin, al Combal Zero di Rivoli, Giuseppe Rambaldi ha deciso di mettersi in proprio. Nel nuovo ristorante lavorerà insieme al padre, cuoco di vecchia scuola, proponendo i piatti tipici della cucina piemontese ed emiliana. I nomi previsti per il nuovo locale: Casa Rambaldi o Cucina Rambaldi.

BOTTEGA PORTICI – Bologna
Adriano Aere, imprenditore bolognese proprietario dell’Hotel Portici e del primo Bottega Portici, apre un nuovo ristorante in Piazza di Porta Ravegnana, all’ombra delle due torri, nel cuore della città. Il locale sarà strutturato su due piani, includendo uno spazio food market e il laboratorio. Qui pasta fresca e tortellini verranno proposti sia da gustare in loco sia in versione take away. Dopo Bologna, con ogni probabilità, seguiranno nuove aperture, in Italia e anche oltre i confini nazionali.

SETTEMBRE 2017:

RISTORANTE CRACCO – Milano
A Settembre 2017 aprirà la nuova sede milanese del Ristorante di Carlo Cracco, attualmente in Via Hugo. Si sposterà in pieno centro, ai piedi del Duomo, nella Galleria Vittorio Emanuele. Con mille metri quadrati e cinque piani, il nuovo locale si suddividerà in sala da pranzo, bistrot e un’area destinata a concerti, mostre e altri eventi.

 

OTTOBRE 2017:

FICO – Bologna
Fico, acronimo di Fabbrica italiana contadina, è un progetto in grande, ideato dal centro Agroalimentare in partnership con Oscar Farinetti, patron di Eataly.
8.000 metri quadrati di spazio espositivo e di vendita, 10.000 metri quadrati destinati a frutteti, giardini e pascoli dimostrativi, aree per laboratori, eventi, manifestazioni e ben 25 ristoranti.
L’apertura è prevista per il 4 ottobre 2017.

Ai visitatori verranno offerte comode tri-ciclette dotate di carrello porta-spesa, per visitare comodamente gli ampi spazi.

DICEMBRE 2017:

GARAGE ITALIA CUSTOMS – Milano
E’ il nuovo progetto di Lapo Elkann, laboratorio di auto che sorgerà in Piazzale Accursio. Lapo sarà affiancato da Carlo Cracco che si occuperà della ristorazione, portando il suo tocco da maestro a una cucina giovane e informale. L’apertura è prevista, forse, per la fine dell’anno.

FRATELLI ADRIA’ – Torino
Non si conosce con esattezza la data di apertura del nuovo locale dei Fratelli Adrià, ma presumibilmente avverrà nell’arco dell’anno.
Ferran Adrià, padre della cucina molecolare e chef del non dimenticato ristorante El Bulli, apre un nuovo ristorante insieme al fratello Albert. Sarà situato vicino alla “Nuvola”, nuova sede Lavazza progettata dall’architetto Cino Zucchi, e in particolare nell’adiacente “Cattedrale”, l’ex centrale Enel con affaccio su Via Bologna, all’interno del quartiere Aurora.

 

a cura di Martina Bortolotti

Potrebbe interessarti anche Articoli

  • Rigolo presenta WE R FOOD alla Milano Design Week

    Rigolo presenta WE R FOOD alla Milano Design Week

    Il ristorante Rigolo apre le porte alla Milano Design Week con il progetto “WE R FOOD”, una piattaforma di connessione tra il cibo e la progettazione. Rigolo, lo storico ristorante in Brera, cuore pulsante della creatività internazionale, affida parte del proprio menù e dell’installazione della tavola alla piattaforma creativa di We R Food. Dalla fusione

  • Curiosità: la storia delle caramelle

    Curiosità: la storia delle caramelle

    Oggi ce ne sono di tutti i gusti, forme e colori! Ma – ovviamente – non è sempre stato così. Un tempo le caramelle erano per pochi, per i nobili, proprio come lo zucchero. Ma procediamo con ordine attraverso la storia dei dolci più amati dai bambini. Il primissimo antenato della caramella è da collocare

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website