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Il contemporaneo unito
Numero di Ottobre 2009
Una rete di musei lombardi coopera per valorizzare il proprio patrimonio e sostenere le giovani proposte, presto riunite in mostra
Una volta tanto la logica dei campanili cede il passo all’armonia e alla cooperazione. Succede in nome dell’arte, quella contemporanea, con un’iniziativa che vede coinvolti e “molto uniti” per un obiettivoncomune dieci musei lombardi. Il progetto si chiama Twister, che in inglese significa tornado, e come tale vuole dare il senso della leggerezza ma al contempo della potenza di un disegno coeso. L’alleanza virtuosa tra la decina di istituzioni (Civici Musei di Milano con il Museo del Novecento, il FAI con la Villa e la Collezione Panza, la Fondazione Stelline di Milano, la Galleria del Premio Suzzara, la GAM Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, la GAMec Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, il MAM Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio, il Museo d’arte contemporanea di Lissone e il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate) ha creato una rete operativa diincontro e collaborazione pervalorizzare il proprio patrimonio, sostenere i giovani artisti e favorire la conoscenza dell’arte contemporanea presso il grande pubblico. In linea con questa dichiarazione d’intenti Twister ha previsto un concorso a inviti di respiro internazionale per la selezione tra le giovani proposte di dieci interventi artistici, uno per ciascun museo, più uno dedicato a illustrare l’unicità del progetto di rete e al contempo le specificità di ogni realtà museale. Gli undici progetti vincitori, esposti in contemporanea nelle sedi di ogni museo coinvolto, sono i protagonisti di un’unica grande mostra che sarà inaugurata nelle diverse sedi sabato 3 e domenica 4 ottobre 2009.
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