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Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP
Numero di Novembre 2008
La Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP è un ortaggio appartenente alla specie Allium Cepa nelle varietà Tondo Piatta o Primaticcia, Mezza Campana o Medio, Precoce e Allungata di maturazione tardiva. E’di forma rotonda od ovoidale, è composta da varie tuniche concentriche carnose di colorito bianco e con involucro rosso.
Zona di produzione La zona di produzione della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP comprende la fascia tirrenica di alcuni comuni in provincia di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia, nella regione Calabria.
• Caratteristiche del prodotto e peculiarità distintive La denominazione Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP individua i bulbi della Specie Allium Cepa limitatamente ai seguenti ecotipi autoctoni, che si differenziano in base alla forma e alla precocità di bulbificazione: “Tondo Piatta” o primaticcia, “Mezza Campana” o medio precoce, “Allungata” o tardiva. Si distinguono tre tipologie di prodotto: Cipollotto, caratterizzato da un colore che va dal bianco-rosato al violaceo, non scollettato con coda di 40 cm. Ha un sapore dolce e delicato ed una consistenza tenera, in commercio si trova in fascetti da 5-10 bulbi con un calibro di 20-40 cm; Cipolla da consumo Fresca, si differenzia per il colore che va dal bianco-rosso fino al violaceo, è un prodotto non scollettato, con una coda di circa 60 cm e un sapore dolce e una consistenza tenera; la Cipolla da Serbo si riconosce, per il colore rosso-violaceo ha un sapore dolce ed una consistenza croccante. La Cipolla da Serbo prima di essere messa in commercio è posta al sole e disidratata per almeno 7 giorni. E’ messa in vendita in fasci da 5-8 kg e i bulbi hanno un calibro di 40-100 mm. Il tipo scollettato viene posto confezionato in sacchetti a rete in polietilene o in cassette, la cipolla da serbo intrecciata è simile a quella a quella scollettata con la differenza che le code non vengono eliminate, anzi vengono mantenute e intrecciate. Il profilo merceologico delle tre tipologie della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP è riferibile alla Categoria I°. La cipolla precoce si raccoglie nel periodo tra la metà di aprile e inizio maggio; la medio precoce a metà maggio inizio di giugno e la tardiva a giugno luglio. La raccolta è interamente effettuata a mano in quanto la tenerezza dei bulbi non consente l’utilizzo di macchine raccoglitrici per le lesioni che causano ai bulbi tali da compromettere la conservabilità. Segue un periodo di essiccazione in campo che, secondo le condizioni climatiche, oscilla dai 15 ai 20 giorni durante il quale si verifica il completamento della maturazione. Solitamente la Cipolla Rossa di Tropea IGP è conservata in locali asciutti e areati per brevi periodi e comunque non oltre ottobre, anche perché le basse temperature, favoriscono il pregermogliamento dei bulbi.
• Cenni storici L’origine della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP è strettamente legata al ritrovamento di fossili in Paesi situati nell’Asia centro-occidentale. Documenti ritrovati successivamente, consentono, di affermare che già nel 3000 a.C. la cipolla era conosciuta e consumata dagli Egiziani. Successivamente, grazie a popoli come i Fenici, gli Assiri e i Babilonesi la coltura fu introdotta nei Paesi del Mediterraneo. Sono numerose le citazioni latine che fanno supporre che la coltura fosse considerata, già all’epoca, un alimento basilare nelle diete dei popoli. Con l’intensificarsi degli scambi commerciali, la cipolla fu conosciuta ed apprezzata in tutte le parti del mondo. In Calabria, sembra che la cipolla sia stata introdotta dai Fenici nella zona del vibonese e, grazie ad importanti vie commerciali dell’epoca come il porto di Parghelia, diffondendosi in quel tratto di costa tra i mari “lametino” e “viboneto” che va da Amantea a Capo Vaticano ( Strabone lib.6 e Aristotile lib.7 De Repubblica). Ben apprezzata nel Medio Evo e nel Rinascimento, considerata principale prodotto dell’alimentazione e dell’economia locale veniva barattata in loco, venduta ed esportata via mare in Tunisia, Algeria e Grecia. Ci sono molte testimonianze scritte da viaggiatori che arrivano in Calabria fra il ‘700 e l’800 e visitando la costa tirrenica da Pizzo a Tropea, raccontano delle comuni Cipolle Rosse di Tropea. Questo prodotto si diffonderà con maggiore intensità nel periodo borbonico, quando verrà introdotta e richiesta dai mercati del nord Europa, diventando ben apprezzata così come racconta G.Valente e Marafioti, Barrio, Fiore in Studi sulla Calabria di Leopoldo Pagano (1901) che narra anche sulla forma del bulbo e delle rosse bislunghe di Calabria ed i primi ed organizzati rilevamenti statistici sulla coltivazione della cipolla in Calabria sono riportati nell’Enciclopedia agraria Reda (1936 – 39). Con l’intensificarsi degli scambi commerciali alla metà del 1950, fu anche conosciuta ed apprezzata nei mercati d’oltre Oceano.
• Caratteristiche della zona di produzione La zona di produzione della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP comprende i terreni idonei facenti parte del territorio amministrativo dei seguenti comuni calabresi: parte dei comuni di Fiume freddo, Longobardi, Serra d’Aiello, Belmonte, Amantea, in provincia di Cosenza, parte dei comuni di Nocera Terinese, Falerna, Gizzeria, Lamezia Terme, Curinga, in provincia di Catanzaro, parte dei comuni di Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Parghelia, Zambrone, Zaccanopoli, Zungri, Drapia, Tropea, Ricadi, Spilinga, Joppolo, Nicotera, in provincia di Vibo Valentia. La zona di produzione si estende tutta lungo la costa tirrenica della Calabria, è composta da terreni fertili, di tipo sabbioso, suoli profondi con tessitura da franca a franca/argillosa, di tipo alluvionale con discreta dotazione di sostanza organica e buona struttura, ricchi di corsi d’acqua e caratterizzate da un microclima mediterraneo, freddo e umido d’inverno e caldo d’estate e dove l’insieme di sole e mare mitigano gli inverni senza creare troppi sbalzi di temperatura.
• Caratteristiche del disciplinare di produzione L’Indicazione Geografica Protetta Cipolla Rossa di Tropea Calabria è ottenuta da prodotti coltivati seguendo le tempistiche e i modi idonei di preparazione del terreno. A partire da agosto vengono effettuate le operazioni di semina direttamente in campo, in vivaio, o in contenitori alveolari. Successivamente, quando le piantine hanno raggiunto 15 cm di altezza e 4-5 foglie, si effettua il trapianto che cambia in base alla tipologia dell’ortaggio. Nei mesi da ottobre a gennaio si effettua il trapianto per la cipolla precoce e tra gennaio-marzo per la tardiva. Per la produzione del cipollotto si pratica indifferentemente la semina diretta, il trapianto di semenzali o quello di bulbi dell’annata precedente accuratamente conservati, posti a dimora nel terreno da agosto in poi. I sesti di impianto variano, in funzione del terreno e della tecnica colturale, da 4 -20 cm sulla fila a 10 – 22 cm nell’interfila con densità variabile da 250.000 piante/ettaro a 900.000 piante/ettaro, quest’ultima con 4 bulbi per foro ad attecchimento definitivo. Dopo la raccolta, i bulbi dei cipollotti subiscono l’eliminazione della tunica esterna, la spuntatura delle code a 40 cm e quindi posti in cassette disposti in fascetti. Per la cipolla da consumo fresco i bulbi privati dalla tunica esterna vengono sottoposti all’eventuale taglio delle code se superano i 60 cm e poi riuniti in fasci di 5-8 kg e posti in cassoni o cassette. Per la cipolla da serbo i bulbi vengono deposti in andane sul terreno coprendoli con le stesse foglie e lasciandoli un tempo variabile da 8 a 15 giorni per farli asciugare, far acquisire compattezza, resistenza ed una colorazione rosso vivo. I bulbi, una volta disidratati, possono essere scollettati o, mantenendo le code, destinati alla produzione di trecce. All’atto dell’immissione al consumo i bulbi con l’Indicazione Geografica Protetta Cipolla Rossa di Tropea – Calabria devono presentare le caratteristiche previste per la I ° categoria delle norme comuni di qualità. I bulbi designati dalla IGP Cipolla Rossa di Tropea – Calabria devono essere confezionati secondo le seguenti modalità: i Cipollotti si riuniscono in fascetti e posti in cassette di cartone, plastica o legno, pronti per la vendita. La cipolla da consumo fresco è raccolta in mazzi da 5-8 kg posti in cassoni e cassette. Per le Cipolle da Serbo, il confezionamento, di peso variabile fino ad un massimo di 25 kg, avviene in sacchetti o cassette. Il numero dei capi per formare le trecce parte da un minimo di 6 bulbi e per uno stesso imballaggio il numero ed il peso devono essere uniformi, indipendentemente dal loro calibro. Sui contenitori devono essere indicati, in caratteri di stampa doppi rispetto a tutti gli altri, le diciture Cipolla Rossa di Tropea - Calabria - IGP accompagnata dalla specificazione della tipologia Cipollotto, Cipolla da consumo Fresco, Cipolla da Serbo e dal marchio. Sui contenitori devono essere, altresì, riportati tutti gli elementi atti ad individuare il nome, la ragione sociale e l’indirizzo del confezionatore, il peso netto all’origine, nonché eventuali indicazioni complementari ed accessorie non aventi carattere laudativo e non idonee a trarre in inganno il consumatore sulla natura e le caratteristiche del prodotto. I Cipollotti e le Cipolle da consumo Fresco riuniti in fasci, nonché le Cipolle da Serbo in treccia, all’immissione al consumo, porteranno un adesivo recante il logo ed il marchio tale da renderli perfettamente riconoscibili. E’ vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione non espressamente prevista dal presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi: dolce, croccante, tenera, non piccante, genuina, tipica.
• Caratteristiche base e valenze gastronomiche La Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, famosa nel mondo per il suo profumo e per la sua leggerezza, si distingue dalle altre varietà per la sua dolcezza. Ingrediente basilare della cucina mediterranea esercita le sue proprietà anche nel campo sanitario. Ottima da utilizzare cruda con le insalate estive di pomodori freschi, olive e origano. Ingrediente fondamentale per fare la marmellata da accompagnare a formaggi e carni lesse o da utilizzare per la crostata, piatto caratteristico della zona di Tropea. Piatti più robusti e calorici sono la tradizionale frittata con cipolle e patate o lo stufato di calamari e fagioli. In inverno nobilita il soffritto necessario alla preparazione delle acciughe al forno, oppure finisce al forno per accompagnare le barbabietole.
• Commercializzazione in sintesi La Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP viene commercializzata in 4 diverse tipologie: il cipollotto e la cipolla da consumo che sono prodotti freschi, la cipolla da serbo scollettata e la cipolla da serbo intrecciata, essiccate per almeno 7 giorni e conservate.
• Caratteristiche nutrizionali Valori nutrizionali per 100 g di prodotto CIPOLLA ROSSA DI TROPEA - CALABRIA IGP Umidità (g) 91,1 Ferro (mg) 0,4 Proteine (g) 1 Calcio (mg) 25 Lipidi (g) 0,1 Fosforo (mg) 35 Carboidrati disponibili (g) 5,7 Tiamina (mg) 0,02 Fibra (g) 1,1 Riboflavina (mg) 0,03 Energia (kcal) 26 Niacina (mg) 0,5 Sodio (mg) 10 Vitamina C (mg) 5 Potassio (mg) 140 Vitamina A (mg) 3 Fonte: Monografia “Prodotti ortofrutticoli tipici del Meridione italiano: caratterizzazione agronomica e nutrizionale“ POM A14, Estratto da Agricoltura Ricerca n. 185, gen/feb 2000
• Legislazione inerente al prodotto L’Indicazione Geografica Protetta Cipolla Rossa di Troppa Calabria, ha ottenuto la registrazione europea con Regolamento CE. n. 284/2008 del 27/03/2008 pubblicato sulla GUCE L 86 del 28/03/2008. Con un Comunicato, pubblicato sulla GURI n. 17 del 22/01/2004 è stata avanzata la proposta di riconoscimento. Successivamente, mediante Provvedimento del MiPAAF 01/04/2008 c’è stata l’iscrizione della Indicazione Geografica Protetta Cipolla Rossa di Tropea Calabria nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette, pubblicata nella GURI n. 91 del 17/04/2008. Infine, con Decreto del MiPAAF del 02/04/2008 è stata concessa l’autorizzazione, all’organismo denominato I.C.E.A. - Istituto per la certificazione etica e ambientale, ad effettuare i controlli sulla Indicazione Geografica Protetta Cipolla Rossa di Tropea Calabria registrata in ambito Unione Europea, ai sensi del regolamento (CE) n. 510/2006, pubblicata sulla GURI n. 90 del 16/04/2008.
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