|  | 

Ristoranti

Il nuovo ristorante ‘Flora’ riporta la ‘Dolce Vita’ a Roma

Stampa Articolo

Via Vittorio Veneto torna ai fasti di un tempo, grazie alla nuova apertura all’interno del Marriot Grand Hotel. Lo chef Raffaele de Mase propone creazioni equilibrate in un menu che cambia seguendo le stagioni

 

Nuovo fermento lungo via Veneto, la strada-cult della Dolce Vita a Roma. Se la domenica è obbligatoria una tappa al Doney Opera Brunch, con tenori e soprani dell’Accademia di Santa Cecilia e del Teatro dell’Opera di Roma che, confusi tra il personale di sala e i sommelier, alternano la grande musica napoletana ai piatti del pranzo domenicale, alla Terrazza dello chef Fabio Ciervo si fa la fila per degustare le proposte di cucina all’insegna del benessere con prodotti stagionali, menu a base di zucca e tartufo. L’ultima novità è la nascita del ristorante Flora, all’interno del Rome Marriott Grand Hotel Flora, d’ispirazione mediterranea. A guidare la brigata di cucina è Raffaele de Mase, napoletano di nascita e romano d’adozione con alle spalle importanti esperienze al fianco di Heinz Beck, Salvatore Bianco, Ludovico D’Urso e Michelino Gioia.

“La mia filosofia culinaria fa rima con ‘tre’ – sottolinea lo chef Raffaele de Mase – il numero perfetto di ingredienti che accompagna la maggior parte dei piatti presenti nella carta del ristorante Flora. Sono tre – Tortello di anatra arrosto, spuma di pecorino e polvere di cipolla al Calamaro, piedino di maialino, zucca e lime – gli elementi presenti in ogni ricetta, proposti in diverse consistenze per creazioni equilibrate in un menu che cambia seguendo le stagioni”. Stupisce, ancora una volta in positivo, la giovane età del sommelier e del pastry chef. Il ventiduenne francese, Baptiste Foronda, firma dessert golosi ma mai banali, come la Pera bruciata, croccante al pepe bianco, gelato allo yogurt ed infuso di miele e lime oppure.

Il Flora è un luogo elegante e raffinato all’interno di uno dei grandi alberghi di Roma: un edificio in stile liberty, nato nei primi del ‘900, appartenente alla “Salvatore Naldi Group” (società dell’importante famiglia di imprenditori partenopei con una grande tradizione nel settore alberghiero) e dal 2001 sotto il prestigioso brand Marriott. Qui hanno soggiornato, tra gli altri, nomi del calibro di Richard Nixon, Paul Getty, Christian Barnard, Joan Crawford, Cassius Clay e Federico Fellini.

Lorenzo Martorana

Potrebbe interessarti anche Articoli

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website