|  | 

Vinibus Terrae 2017

I Vini delle Murge e Terra dei Messapi

Stampa Articolo

Le degustazioni di VinibusTerrae

Castillo 2016 Locorotondo DOP (Cardone). È l’unico vino bianco in degustazione dellemasterclass che mette in mostra il grande lavoro dell’azienda Cardone. Oggi in campo c’è la terza generazione, con i fratelli Marianna e Vito, che sono riusciti nell’intento di rivalutare questa DOP, un tempo molto importante in Valle d’Itria. Al naso si distinguono note agrumate(pompelmo, cedro), e sentori floreali e di menta che si ritrovano in bocca sorrette da una grande freschezza e piacevolezza di beva.

Li Janni 2015 Primitivo di Manduria DOP (Erminio Campa). Profumi di prugna e lampone, con grandi note speziate introducono una beva fine e persistente con tannini vellutati che portano in perfetto equilibrio il sorsocaldo e avvolgente.

Barone Pazzo 2014 Primitivo di Manduria DOP (Vetrere). Colore rosso intenso, al naso le note di ciliegia matura e prugna evolve in sentori balsamiciavvolgenti. In bocca è rotondo con tannini nobili e ben dosati.

Altemura 2014 Primitivo di Manduria DOP (Masseria Altemura). Il progetto pugliese di Cantine Zonin, dedicato ai vitigni autoctoni ha in questo vino una delle sue espressioni più alte. Al naso spiccano i sentori di frutta rossa matura (ciliegia e prugna sotto spirito) che sanno quasi di confettura. Il sorso è caldo, lungo e persistente e riflette in maniera elegante tutte le tipicità di questo varietale.

Papale d’Oro 2014 Primitivo di Manduria DOP (Varvaglione Vigne & Vini). Altro primitivo sontuoso, dal profumo avvolgente di frutta rossa matura. In bocca è caldo e rotondo.

ES 2015 IGT Salento (Gianfranco Vino).Il capolavoro di Gianfranco Fino è un vino che ha bisogno di poche parole per essere descritto. L’annata in degustazione è in piena fase evolutiva ma trasmette in sé un futuro di grande eccellenza. Al naso spiccano note di frutta nera molto matura, more, tabacco e caffè. In bocca èavvolgente e concentrato, sorretto da una spiccata acidità che lo rende, già da adesso elegante.

Sessantanni 2013Primitivo di Manduria DOP (Cantine San Marzano).Prende vita da vecchia alberelli, ed è un vino che ha nell’equilibrio il suo grande tratto distintivo. Intenso ed elegante, al naso le percezioni sono ricche e si distinguono le note di  more, mirtilli e fichi che si evolvono in miele e cioccolato fondente. Il sorso è pieno e caldo, ricco di tannini nobili, con un finale lungo e persistente.

Sonetto Riserva 2012 Primitivo di Manduria DOP (Consorzio Produttori Vini). È la punta di diamante di questa cooperativa. Un vino volutamente non filtrato per esaltare al massimo gli apporti dati dal varietale. Al naso si mostra con settori fruttaticomplessi, dove si evincono lampone, mora, in perfetto equilibrio con le note speziate del legno. In bocca è avvolgente e persistente.

La Signora 2013 Primitivo di Manduria DOP (Morella). È un primitivo ottenuto con uve coltivata da antichi alberelli con un’età di oltre 70 anni. La Signora è un primitivo aristocratico che al naso è tutto un susseguirsi di note floreali e frutti a bacca rossa maturi, con nuaces di macchia mediterranea e speziate. In bocca è avvolgente, con tannini fine e persistenti, con un’alcoolicità ben bilanciata.

Baronaggio 2013 Gioia del Colle Riserva DOC (Giuliani). Versione elegante del Primitivo di Gioia del Colle. Naso pulito e intrigante con note di frutta russa sotto spirito (amarene, ciliegie, more e gelsi) che si evolvono in sentori di pepe, chiodi di garofano e liquirizia con una chiusura balsamica. La potenza alcolica è perfettamente bilanciata dalla spalla acida e dai fini tannini che si chiudono in un finale lungo e persistente.

Polvanera 17 2013 Gioia del Colle Riserva DOC (Cantine Polvanera). Al naso è un susseguirsi di note di piccoli frutti di bosco, mora di rovo e prugna, con delicate note floreali di rosa e vegetali di foglia di tè, impreziosite da ricordi di liquirizia e grafite. Al palato è imponente, elegante, austero, sorretto da tannini levigati e da una vibrante vena acido-minerale. Finale lungo in perfetta corrispondenza con l’olfatto.

Primitivo Chiaromonte 2011 Gioia del Colle Riserva DOC (Tenute Chiaromonte). Profumi complessi connote di spezie, frutti neri, mentolo e pepe nero. In bocca è austero, ricco, strutturato, caldo grazie all’elevato grado alcolico, con un tannino denso ma morbido al contempo. Chiude con un finale molto lungo, caratterizzato da una vena fresca e sapida.

Potrebbe interessarti anche Articoli

  • I Vini del Salento

    I Vini del Salento

    Le degustazioni di Vinibus Terrae Torre Testa 2013 IGT Salento (Tenute Rubino). Il susumaniello è un vitigno tipico dell’agro brindisino che stava rischiando l’estinzione. Tenute Rubino ha ripreso la sua coltivazione  e ha dato nuova linfa a questa

  • VinibusTerrae: Le degustazioni della Masterclass

    VinibusTerrae: Le degustazioni della Masterclass

    “I vini della Capitanata e Castel del Monte”     Romanico 2013 Castel del Monte Rosso DOP (Ognissole). Nero di troia in purezza. Solo acciaio e un piccolo passaggio in legno per questo vino che

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website