|  | 

Vinibus Terrae 2017

I Vini del Salento

Stampa Articolo
Le degustazioni di Vinibus Terrae
Torre Testa 2013 IGT Salento (Tenute Rubino). Il susumaniello è un vitigno tipico dell’agro brindisino che stava rischiando l’estinzione. Tenute Rubino ha ripreso la sua coltivazione  e ha dato nuova linfa a questa varietà eleggendola a portabandiera della propria produzione. Il Torre Testa è il cru della famiglia. L’annata in degustazione si presenta con ampi sentori fruttati maturi e una lieve confettura. In bocca ritroviamo tutta questa complessità con una persistenza sostenuta da una buona freschezza e da tannini eleganti.

Orfeo 2014 IGP Puglia (Paolo Leo).  Ottenuto da uve di Negroamaro coltivate ad alberello, in un territorio posto tra Taranto e Brindisi, questo vino si  presenta con un bouquet ampio fatto da sentori di frutti di bosco con note speziate. Al palato risulta rotondo, pieno, morbido ed equilibrato. 

Botrus 2014 IGP Puglia (Botrugno).Una delle chicche dell’ultima masterclass è stato sicuramente questo passito, prodotto dalla surmaturazione di uve di Malvasia Nera dai fratelli Antonio e Sergio Botrugno. Al naso sprigiona sentori floreali, con note di viola e rosa, con accenni di liquirizia. In bocca è vellutato e morbido, la sua dolcezza non è stucchevole. 

Nerìo 2013 Nardò Rosso Riserva DOC (Schola Sarmenti). Schola Sarmenti è una delle realtà produttive più interessanti della regione dell’ultimo lustro. Il Nerìoè un rosso imponente prodotto da uve di Negroamaro(80%) in blend per la restante parte con la malvasia nera (20%).  Al naso, la trama olfattiva è imponente fatta da nuances di frutta rossa piccola e grande,violetta e di vegetali che si evolvono in sentori speziate con vaniglia e noce moscata in ben evidenza. In bocca è ampio e rotondo, un vino di grande equilibrio. 

Graticciaia 2012 IGP Salento (Agricole Vallone). È un must tra i vini pugliesi, conosciuto in tutto il mondo come l’Amarone del Salento. Il Graticciaia prende vita da vecchie vigne di alberello di negroamaro. Una parte delle uve viene posta sui graticci e viene successivamente aggiunta  alla vinificazione. Il Graticcia è un vino polputo. In bocca sono evidenti i sentori di frutti appassiti con note di liquirizia. In bocca è sontuoso e caldo con rimandi a tabacco, vaniglia e frutta secca. 

Alberelli 2012 IGP Salento (Masseria L’Astore). Negroamaro in purezza ricavato da viti coltivate in vecchi alberelli del 1947. Un grande vino, che al naso si apre con un ventaglio di frutti rossi maturi ed un terziario dove sono evidenti le note di spezie e liquirizia. In bocca è estremamente equilibrato e retto da una spiccata acidità.

Vigna delle Monache 2012 Salice Salentino DOP Riserva (Cantine Sampietrana)

Il cru della cantina sociale di San Pietro Vernotico (Brindisi) è un vino schietto e sincero. Al naso denota sentori di frutti di bosco e frutta matura a bacca rossa. In bocca è asciutto, bilanciato, con una elegante percezione dei tannini.

Rohesia Brut rosè Metodo Classico 2013 IGT Salento(Cantele). È l’unico vino spumante di questa batteria. Un metodo classico ottenuto da uve di negroamaroallevata a Guagnano,in provincia di Lecce, raccolte in leggero anticipo rispetto alla loro normale maturazione. La sboccattura  è avvenuta dopo una permanenza sui lieviti di 30 mesi. L’aspetto visivo denota un colore rosa tenue mentre al naso si apre in maniera elegante e fine con richiami di piccoli frutti rossi. Al palato ritroviamo tutta questa eleganza che invita ad un successivo sorso. 

Diciotto Fanali IGP Salento 2017 (Apollonio). Massimo e Marcello Apollonio sono i rappresentanti della quinta generazione di questa grande famiglia del vino di Puglia. Il Diciotto Fanali è un omaggio alla tradizione di famiglia che vedeva i loro avi conservare ilrosato in botte.Questo vino è ottenuto da uve Negroamaro allevate ad alberello, con un passaggio in barrique d’acacia. Alla vista si presenta con un colore salmone brillante. Al naso sono evidenti le note di ciliegie mature che bilanciano i sentori erbacei freschi.In bocca è fresco e sapido. 

Le Braci IGP Salento 2010 (Garofano Vigneti e Cantine).È una delle aziende che interpreta al meglio il Negramaro, non a caso eletto a vitigno portabandiera di tutta la produzione aziendale, con etichetta di grande spessore. Le Braci è semplicemente un vino superlativo, un vino elegante già nel colore, rubino con riflessi purpurei tendenti al granato, e per la sventagliata di sentori percepibili all’olfatto, con frutta rossa matura, sottobosco e note balsamiche. In bocca porge tutta la sua grande struttura con eleganza e con un tannino davvero raffinato.

ArtasIGP Salento 2015 (Castello Monaci). L’azienda della famiglia Serracca Guerrieri, all’inizio degli anni 2000 è entrata a far parte del gruppo GIV, ma da un punto di vista produttivo, la famiglia ha mantenuto la conduzione dei vigneti. 

Artas è un primitivo prodotto da un vecchio vigneto allevato ad alberello. Al naso è complesso con note di frutti di bosco che si pronunciano successivamente in sentori speziati. Il sorso rotondo e lungo e persistente. 

Potrebbe interessarti anche Articoli

  • I Vini delle Murge e Terra dei Messapi

    I Vini delle Murge e Terra dei Messapi

    Le degustazioni di VinibusTerrae Castillo 2016 Locorotondo DOP (Cardone). È l’unico vino bianco in degustazione dellemasterclass che mette in mostra il grande lavoro dell’azienda Cardone. Oggi in campo c’è la terza generazione, con i fratelli Marianna e Vito, che sono riusciti nell’intento di rivalutare questa DOP,

  • VinibusTerrae: Le degustazioni della Masterclass

    VinibusTerrae: Le degustazioni della Masterclass

    “I vini della Capitanata e Castel del Monte”     Romanico 2013 Castel del Monte Rosso DOP (Ognissole). Nero di troia in purezza. Solo acciaio e un piccolo passaggio in legno per questo vino che

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website